Come sottofondo a molti post social dedicati alla memoria di Marco Pannella, a dieci anni dalla sua morte, la stragrande maggioranza dei suoi ammiratori ha scelto una vecchia canzone di Francesco De Gregori.
Questo brano è "Il signor Hood", con chiaro riferimento a Robin Hood, il leggendario bandito che rubava ai ricchi per dare ai poveri di Nottingham.
La canzone fa parte dell'album "Rimmel" e porta la data, quindi, del 1975, quando solo da pochi mesi la popolarità di Pannella era salita alle stelle.
Nel 1974, infatti, si tenne il referendum con il quale gli italiani confermarono la legge che nel 1970 aveva istituito il divorzio. E quella consultazione popolare vide il leader radicale protagonista assoluto.
Così, De Gregori volle omaggiarlo dedicandogli il brano che oggi risuona un po' dappertutto.
Francesco De Gregori è stato sempre un cantautore politicamente impegnato.
Negli anni, la sua voce e la sua musica hanno accompagnato soprattutto il mondo della sinistra. Ma nel 1975, con "Rimmel", l'album che lo consacrò a livello nazionale, volle dedicare una canzone al leader radicale Marco Pannella.
"Il Signor Hood" richiama proprio le gesta politiche di quest'ultimo, tanto che De Gregori al titolo della canzone volle aggiungere:
M. sta per Marco. "Con autonomia", invece, evidentemente, fu una trovata scherzosa per sottolineare che non sempre le idee politiche di De Gregori coincidevano con quelle di Pannella.
Fatto sta che, nel caso della grande battaglia per i diritti civili e, in particolare, per il divorzio, lo furono.
Qualche tempo dopo, lo stesso De Gregori la mise così:
E insomma: agli occhi del Principe dei cantautori italiani, Pannella era una sorta di alieno, che poco aveva a che fare con la politica ancora ingessata dalla Guerra Fredda della Democrazia Cristiana e del Partito Comunista e nel pieno degli anni di piombo.
ha tenuto a far sapere De Gregori. Ma tant'è: il testo de "Il signor Hood" parla chiaro. Anche se poi il significato, negli anni, è stato esteso a tutte le “voci discordanti”, per non dire ai “personaggi fuori dagli schemi". O, come avrebbe detto lui, semplicemente "rompicoglioni”.
Nel testo de "Il signor Hood", in particolare, c'è una strofa che rimanda immediatamente a Marco Pannella, alla sua azione politica e alle sue battaglie per i diritti civili. È questa:
Evidente è il rimando all'essere di Pannella una sorta di gigante buono, come molti lo ricordano: una persona dal carattere burbero ma anche dai tratti dolci, caratterizzato da una esplosività innata (pur essendo un convinto nonviolento) e da un eloquio spesso strabordante. Inoltre, c'è anche un rimando al suo Abruzzo, dove nacque nel 1930.
Il testo completo della canzone è questo:
La seconda parte del testo della canzone che cinquant'anni fa De Gregori dedicò a Pannella fa riferimento anche ai suoi scioperi della fame che lo rendevano scheletrico: per questo "spina di pesce". Ma, risentita oggi, è da brividi perché, con molte sue battaglie civili ancora da vincere, assume quasi la caratteristica della premonizione: