19 May, 2026 - 16:13

Modena, El Koudri davanti al gip, esclusa l'aggravante del terrorismo: si cercano risposte nei device

Modena, El Koudri davanti al gip, esclusa l'aggravante del terrorismo: si cercano risposte nei device

Ha scelto di non rispondere alle domande del gip, ma ha consegnato - senza mostrare opposizione - i codici di accesso al cellulare e agli altri dispositivi elettronici che gli sono stati sequestrati. Salim El Koudri, 31 anni, è accusato di strage e lesioni gravissime per aver investito con l'auto una quindicina di pedoni nel centro di Modena: la Procura ha chiesto la convalida del fermo e la custodia cautelare in carcere, evitando di contestargli - almeno per il momento - sia l'aggravante del terrorismo sia quella dell'odio religioso. In miglioramento, intanto, gli otto feriti. 

Salim El Koudri, il silenzio davanti al gip e i device

Davanti alla gip Donatella Pianezzi e alla pm Monica Bombana, El Koudri, assistito dall'avvocato Fausto Gianelli, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Alla richiesta di fornire i codici di accesso dei suoi device non si è però opposto.

Un passaggio ritenuto importante dagli investigatori, che proprio attraverso la consulenza informatica affidata a un perito - su telefoni, pc, hard disk e altri dispositivi - sperano di chiarire perché sabato il 31enne abbia deciso di lanciare l'auto a tutta velocità sulla folla in centro a Modena.

L'ipotesi è che abbiano influito sul gesto i suoi conclamati disturbi psichici. Ma non si può escludere, secondo quanto riferito all'Adnkronos dal suo legale, che qualcuno possa essersene "approfittato". Da qui la necessità di passare al setaccio i suoi contatti. 

Due le accuse che gli vengono contestate: strage e lesioni gravissime. La Procura ha escluso le aggravanti del terrorismo e dell'odio religioso (per la mancanza di elementi in grado di collegare l'uomo ad ambienti estremisti), ma anche quella della premeditazione. Chiedendo però il carcere.

I deliri sulla Nato, Chiara Ferragni e il “deep state”

Nel mirino di chi indaga sono finiti anche i post pubblicati dal 31enne sui social (e in alcuni casi oscurati da Meta), messaggi e vecchie mail inviate non solo all'Università di Modena - in cui esprimeva rabbia e frustrazione per la propria situazione lavorativa, inveendo contro i cristiani - ma anche ad alcune basi Nato in Toscana.

El Koudri avrebbe chiesto loro informazioni sul menù e sulle modalità di arruolamento. In un'altra occasione, avrebbe invece espresso online il suo disprezzo per "Chiara Ferragni e chi fa soldi immeritatamente". Ma sarebbe anche arrivato a confidare a conoscenti la convinzione che un presunto "deep state italiano" lo perseguitasse, impedendogli di trovare un'occupazione.

Deliri che potrebbero essere riconducibili a un peggioramento del suo disturbo schizoide della personalità, curato presso il Centro di salute mentale di Castelfrando Emilia, dal 2022 - dopo diversi episodi di insonnia, tachicardia e allucinazioni - fino al 2024, quando avrebbe spontaneamente interrotto il percorso. 

Cos'ha detto la famiglia del 31enne?: “Senza parole"

I genitori del 31enne hanno fatto sapere intanto, attraverso l'avvocato Gianelli, di essere "devastati", "annichili", "senza parole". Il padre, laureato in letteratura araba ma impiegato come operaio metalmeccanico nel Modenese, avrebbe dichiarato di provare "tantissima vergogna". La madre, invece, avrebbe confidato di "non riconoscerlo più". 

virgolette
Pensavamo che le difficoltà lavorative spiegassero il suo cambiamento,

avrebbe aggiunto la sorella di El Koudri riferendosi al suo progressivo isolamento, specificando che nessuno di loro si sarebbe accorto di "quanto fosse grave il male che covava dentro". Parole accompagnate soprattutto a pensieri di solidarietà e vicinanza per gli otto feriti e per le loro famiglie. 

Il 31enne, dal canto suo, avrebbe iniziato a rendersi conto dell'accaduto solo adesso. Ha dichiarato sempre il legale all'Agi:

virgolette
Oggi era meno confuso di ieri. Sono andato a visitarlo e mi è sembrato cominci a capire. Rispetto a ieri, in cui era in totale confusione, mi sembra un passo avanti ma non posso certo dire che sia sveglio e lucido.

Gli accertamenti proseguono. 

LEGGI ANCHE