19 May, 2026 - 11:55

Chivu rinnova con l’Inter: fino a quando firma e quanto guadagnerà il tecnico nerazzurro

Chivu rinnova con l’Inter: fino a quando firma e quanto guadagnerà il tecnico nerazzurro

L’Inter prepara il futuro e parte dalla panchina. Dopo una stagione che ha consolidato il progetto tecnico nerazzurro, la dirigenza ha deciso di blindare Cristian Chivu con un nuovo accordo che dovrebbe estendere il rapporto oltre la scadenza attualmente fissata al 30 giugno 2027.

La volontà del club è chiara: dare continuità a un ciclo che ha prodotto risultati immediati e creare le condizioni per programmare mercato, giovani e strategie tecniche attorno a una figura ormai considerata centrale. Il rinnovo non è soltanto un premio per i risultati, ma anche una scelta di prospettiva.

Inter-Chivu, rinnovo vicino: la nuova scadenza del contratto

Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, il nuovo accordo dovrebbe portare la scadenza del contratto di Chivu al 30 giugno 2028. Un anno in più rispetto all’attuale intesa, ma soprattutto un segnale politico interno: la società vuole togliere qualsiasi dubbio sulla guida tecnica e iniziare la nuova stagione senza questioni aperte sul futuro dell’allenatore.

Il prolungamento dovrebbe arrivare al termine dei colloqui finali tra il tecnico e la dirigenza, con i vertici che vogliono chiudere il dossier prima dell’avvio della programmazione estiva. Una scelta che permetterà anche di affrontare il mercato con una linea tecnica definita.

Quanto guadagnerà Chivu: pronto l’aumento dell’ingaggio

Il punto più interessante riguarda l’aspetto economico. Chivu, arrivato con un contratto da circa 2,5 milioni netti a stagione, è destinato a un significativo adeguamento. La cifra che filtra con maggiore insistenza è di 4 milioni di euro netti all’anno.

Si tratta di un salto importante, che avvicina l’allenatore ai tecnici di prima fascia del campionato e certifica il suo nuovo status all’interno del club. L’aumento non è soltanto legato ai risultati sportivi, ma alla centralità che avrà nel nuovo progetto tecnico.

In ambienti vicini al club non si esclude che nell’intesa possano essere inseriti bonus legati a obiettivi: piazzamento europeo, trofei e risultati internazionali. Una formula che l’Inter ha già adottato in passato con altri tecnici.

Perché l’Inter accelera sul rinnovo

La scelta di anticipare il rinnovo non nasce solo dai risultati. In casa nerazzurra c’è la convinzione che Chivu rappresenti il profilo ideale per aprire una nuova fase: conosce il club, l’ambiente, il settore giovanile e ha mostrato capacità nella gestione di un gruppo esperto.

In più, il tecnico rumeno è considerato una figura in grado di favorire l’inserimento graduale di alcuni giovani, tema sempre più strategico nella pianificazione societaria. La continuità in panchina diventa quindi funzionale anche alle prossime mosse di mercato.

Marotta e la dirigenza vogliono evitare che il tema contratto diventi argomento durante l’estate. Chiudere subito significa dare un messaggio preciso anche allo spogliatoio: il progetto ha una guida definita e condivisa.

Il rinnovo incide anche sul mercato

Con la firma di Chivu, l’Inter potrà muoversi con maggiore chiarezza su entrate e uscite. La conferma dell’allenatore permette di definire i profili richiesti e impostare una rosa più aderente alle sue idee.

Molto dipenderà dal sistema di gioco che il tecnico vorrà consolidare. In questi mesi si è parlato di possibili variazioni tattiche, ma la dirigenza sembra intenzionata a costruire una squadra in continuità, senza rivoluzioni drastiche.

La nuova firma sarà quindi il primo tassello dell’estate nerazzurra: non solo un contratto, ma il punto di partenza di una nuova pianificazione.

Chivu e l’Inter, un rapporto destinato a durare

La sensazione è che il rinnovo fino al 2028 sia solo il primo passo. Nel club c’è la convinzione di aver trovato una figura capace di aprire un ciclo e accompagnare la squadra per diverse stagioni.

L’aumento dello stipendio conferma la fiducia: 4 milioni l’anno sono una cifra che pesa nel bilancio, ma anche un investimento sulla stabilità. In un calcio dove le panchine cambiano rapidamente, l’Inter sceglie la continuità.

Per questo il rinnovo di Chivu non va letto soltanto come una formalità burocratica. È la scelta con cui i nerazzurri fissano il primo punto del prossimo progetto: il futuro passa ancora dalla sua panchina.

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