Manca solo l'ufficialità per scrivere la parola fine sulla storia d'amore tra Pep Guardiola e il Manchester City. Per gli inglesi si chiuderà un'era straordinaria, fatta di successi, gioie e grandi soddisfazioni. Il tecnico spagnolo ha portato una nuova mentalità, trasformando i Citizens in una macchina perfetta capace di conquistare 6 Premier League, 5 Coppe di Lega, 3 FA Cup, 3 Community Shield, una Supercoppa europea e la tanto desiderata Champions League del 2023. In mezzo anche il titolo di campioni del mondo, a coronare un decennio irripetibile. Per Guardiola, però, sembra arrivato il momento di trovare nuovi stimoli e ripartire da un altro campionato, a meno di clamorose sorprese.
Dalle parti di Manchester si è già iniziato a ragionare sul suo erede, con il nome di Enzo Maresca in cima alla lista dei desideri. Raccogliere l'eredità di un genio come Guardiola sarà complicato, quasi impossibile, ma il club non si risparmierà ed è intenzionato ad accontentare tutte le richieste del nuovo tecnico. Nel frattempo, sono iniziate a circolare diverse voci sul futuro di Guardiola, alcune delle quali riguardano proprio il nostro campionato. Uno scenario ai limiti dell'impossibile che, però, fa sognare migliaia di tifosi.
Gli anni di Guardiola al Manchester City sono stati logoranti. Lo spagnolo ha sempre viaggiato sulla cresta dell'onda, costretto a fare i conti con pressioni schiaccianti e le solite polemiche legate al suo stile di gioco. La continua lotta con il Liverpool gli ha tolto il sonno e, quando i Reds sono usciti silenziosamente di scena, è arrivato l'Arsenal di Arteta a insidiarlo. In qualunque modo si concluda la corsa al titolo, però, Guardiola sarà sempre il benvenuto nell'universo degli Sky Blues.
Lo spagnolo ne è consapevole, così come sa bene di doversi prendere un periodo di riposo per ricaricare le energie e non deludere le future aspettative. Proprio per questo l'ipotesi di un anno sabatico è al momento la più probabile. Qualora decidesse di tornare subito in pista, però, potrebbe farlo sulla panchina di una nazionale. D'altronde l'ex Barcellona non ha mai nascosto l'intenzione di rappresentare un grande Paese e la fine dei Mondiali potrebbe concedergli una chance importante.
Chissà che il futuro di Guardiola non possa colorarsi di azzurro. Quello della nazionale, così come quello del Napoli. Al momento, però, entrambe le opzioni restano a dir poco fantasiose, anche se l'ipotesi Coverciano sarebbe leggermente più plausibile. L'Italia sta cercando un leader da cui ripartire e risorgere dalle ceneri, ma l'ingaggio di Guardiola non è alla portata del nostro progetto.
In Inghilterra guadagna 25 milioni di euro a stagione, quasi trenta volte quello che percepiva Gattuso nella recente esperienza in azzurro. Tutti conosciamo il legame tra il fuoriclasse catalano e l'Italia, ma questo non basterà a superare il gap economico. Discorso simile per il Napoli, in cerca di una nuova guida dopo l'addio imminente di Antonio Conte.
Maresca ha già raggiunto l'accordo verbale con il Manchester City e sarà il nuovo allenatore del club inglese. Il tecnico italiano, scelto dalla dirigenza dell’Etihad come erede di Guardiola, firmerà un contratto di tre anni fino al 2028, con opzione per un’ulteriore stagione. Per Maresca si tratta di un ritorno in un ambiente che conosce molto bene. Nel 2021 aveva guidato l’Under 21 del City alla vittoria del campionato, prima di entrare nello staff di Guardiola come vice nella stagione del Treble, chiusa con i triondi in Premier League, FA Cup e Champions League.