C’è un nuovo indizio che farà impazzire i fan di "Young Sherlock", e questa volta porta il profumo di zagara e il suono dei motorini tra i vicoli.
Dopo aver conquistato 45 milioni di spettatori e scalato Prime Video in oltre 95 Paesi, la serie prodotta da Guy Ritchie cambia scenario e prepara un colpo di scena geografico che promette di rendere la seconda stagione ancora più spettacolare.
Dimenticate per un attimo Oxford: il giovane detective più brillante della TV farà tappa in Italia, e più precisamente a Palermo. Tra cattedrali, piazze barocche e scorci da cartolina, Sherlock Holmes si muoverà in un set che sembra nato apposta per custodire segreti, inseguimenti e rivelazioni mozzafiato.
Palermo è pronta a trasformarsi in un gigantesco set ottocentesco. La troupe di Prime Video arriverà in città con cast e tecnici per girare alcune delle scene chiave di "Young Sherlock 2", già confermata appena un mese dopo il debutto della prima stagione.
Un rinnovo lampo, spinto da numeri da capogiro: la serie è entrata nella top 10 delle produzioni originali di maggior successo di sempre sulla piattaforma.
Le riprese in Sicilia si svolgeranno principalmente tra il 25 maggio e il 1 giugno 2026, ma l’organizzazione coinvolgerà la città dal 17 maggio al 13 giugno.
Il Comune ha infatti pubblicato una maxi ordinanza che disciplina traffico, soste e chiusure temporanee per consentire alla produzione di lavorare nel cuore del centro storico.
Per i fan sarà come aprire un portale nel tempo. Tra una passeggiata e un cannolo, potrebbe comparire una carrozza, una comparsa in costume o lo stesso Sherlock alle prese con un nuovo enigma.
La lista delle location è da applausi. La produzione ha scelto alcuni dei luoghi più iconici di Palermo, sfruttando l’atmosfera elegante e misteriosa della città.
Tra i set confermati ci sono Piazza Bellini, la Martorana, il Chiostro di Santa Caterina, Piazza Marina e via Alloro.
Il momento clou arriverà tra il 28 e il 29 maggio, quando le telecamere si sposteranno nell’area della Cattedrale di Palermo. Via Matteo Bonello e Piazza Sett’Angeli saranno il teatro di alcune delle sequenze più suggestive, con chiusure intermittenti al traffico e alle aree pedonali.
Dal 30 maggio al 1 giugno, l’azione si trasferirà invece al Teatro Massimo e in Piazza Verdi. La grande scalinata del teatro diventerà il palcoscenico perfetto per scene ad alta tensione, con stop temporanei al passaggio di auto e pedoni durante i ciak.
L’effetto visivo si preannuncia pazzesco: pietra dorata, architetture monumentali e quella luce siciliana che rende tutto incredibilmente cinematografico.
A guidare il cast torna Hero Fiennes Tiffin, amatissimo dai fan di "After", nei panni di un Sherlock diciannovenne ribelle e geniale. Con lui rivedremo Dónal Finn, Zine Tseng, Joseph Fiennes, Natascha McElhone, Max Irons e Colin Firth, un ensemble che alza ulteriormente l’asticella.
Dietro le quinte, Guy Ritchie tornerà come produttore esecutivo e dirigerà il primo episodio della nuova stagione. Lo showrunner Matthew Parkhill ha già costruito una trama che approfondirà il rapporto tra Sherlock e James Moriarty, iniziato come amicizia e destinato a trasformarsi in una rivalità leggendaria.
Il successo globale della serie non sorprende. "Young Sherlock" ha mescolato mistero, coming of age e ritmo cinematografico, raccontando le origini dell’investigatore più famoso di sempre con uno stile moderno e irresistibile.
E adesso, con Palermo sullo sfondo, la serie aggiunge un ingrediente inaspettato. Se la prima stagione ha acceso la scintilla, la seconda promette un incendio di colpi di scena. Sherlock cambia città, ma non perde il vizio di sorprenderci. Anzi, con l’Italia nel cuore dell’indagine, il mistero diventa ancora più affascinante.
Non c’è ancora una data ufficiale di uscita, ma facendo due deduzioni in perfetto stile Holmes, il debutto potrebbe arrivare nel 2027.
La prima stagione era stata ordinata nel 2024, girata tra Regno Unito e Spagna e distribuita nel marzo 2026. Con la writers room già al lavoro e la produzione entrata nelle fasi operative, i tempi sembrano ideali per un ritorno relativamente rapido.
Intanto Palermo si gode il suo momento da star internazionale. Dai Quattro Canti alla Kalsa, ogni angolo coinvolto nelle riprese sarà una calamita per curiosi e appassionati. E c’è da scommettere che molte scene diventeranno virali appena compariranno online.
Una cosa è certa: "Young Sherlock 2" non sarà solo un sequel, ma un viaggio visivamente ambizioso che unisce fascino britannico e anima mediterranea. Elementare, no?