15 May, 2026 - 14:20

Stefano Orsi: "Vi spiego io perché l'Europa non vuole Schroeder mediatore per la pace con la Russia"

Stefano Orsi: "Vi spiego io perché l'Europa non vuole Schroeder mediatore per la pace con la Russia"

Lo scorso 9 maggio, in occasione dei festeggiamenti a Mosca per l'anniversario della vittoria sui nazisti tedeschi, Putin ha indicato Gerhard Schroeder, l'ex Cancelliere oggi 82enne, come possibile mediatore per giungere finalmente alla pace in Ucraina.

L'Europa, però, subito ha bocciato questa proposta.

Perché?

Tag24 l'ha chiesto all'analista Stefano Orsi, appena due giorni fa tornato dal suo ultimo viaggio in Russia.

Perché l'Europa ha bocciato Schroeder mediatore tra Russia e Ucraina: parla Stefano Orsi

Le ultime ore, mentre Trump e Xi si davano la mano a Pechino, sono state infernali in Ucraina: in tutto il Paese ci sono state ben trenta ore di bombardamenti incessanti da parte della Russia.

Eppure, il presidente Putin, in occasione dei festeggiamenti del 9 maggio, aveva detto che la guerra potrebbe essere entrata nella sua fase conclusiva e che la pace potrebbe essere raggiunta grazie alla mediazione dell'ex Cancelliere tedesco Gerhard Schroeder.

Quest'ipotesi, però, è stata subito bocciata dall'Unione Europea.

Il motivo, Tag24 l'ha chiesto all'analista Stefano Orsi:

virgolette
L'Europa ha detto no a Schroeder mediatore perché, pur essendo stato un grande Cancelliere, molto attento e acuto sul fronte delle politiche internazionali, ha lavorato per molto tempo nel settore energetico russo nelle vesti di consulente

Un dato della sua biografia che, evidentemente, non va giù all'establishment di Bruxelles...

virgolette
Eppure Schroeder proprio per questo è una persona che avrebbe l'esperienza giusta per garantire tutti. In questi anni si è saputo conquistare anche la fiducia da parte della Russia. E di certo non agirebbe contro gli interessi della Germania. L'Europa, però, evidentemente, non vuole una persona super partes. Tant'è che per l'ennesima volta ha proposto Mario Draghi al suo posto...

Stefano Orsi boccia Mario Draghi

Stefano Orsi boccia senza appello la controproposta dell'Europa di affidare a Mario Draghi il ruolo di mediatore nella guerra in Ucraina.

virgolette
Questa proposta fa ridere. Draghi non garantisce alcun equilibrio tra le parti. Anzi, il contrario: per la Russia rappresenta un nome totalmente inaffidabile. Un mediatore deve avere la fiducia di entrambe le parti in conflitto. Rilanciare figure che non ce l'hanno significa solo perdere tempo. Se questo non viene compreso dalla classe politica europea significa davvero che siamo messi molto male

Orsi tiene a sottolineare questo concetto:

virgolette
Siamo noi a essere in difficoltà, non la Russia. Siamo proprio nella posizione fatta emergere dallo stesso Draghi in occasione dell'assegnazione del Premio Carlo Magno: l'Europa è sola. E questo è un fattore estremamente grave per la nostra politica. Si tratta di una situazione in cui ci ha messo la nostra classe dirigente, non quella di altri Paesi. Siamo stati noi a isolarci. E proprio Draghi che l'ha detto è uno degli artefici di questa situazione

Per avvalorare la sua tesi, Orsi ricorda anche questo sul conto dell'ex premier italiano:

virgolette
È stato lui a rompere anche i rapporti con la Cina e a portare l'Europa verso la finanza americana... Il tutto mentre sosteneva le sanzioni che avrebbero dovuto isolare la Russia. Peccato che la Russia non si sia fermata nemmeno un giorno, mentre noi sì! Possibile che chi ci ha messo in questa situazione debba indicarci la strada giusta per uscirne? 

<iframe width="100%" height="350" src="https://www.youtube.com/embed/fD4j998cyzo?si=83gJu-CvSieNTd2M" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe> 

LEGGI ANCHE