L'Autorità Garante della concorrenza e del Mercato (Agcm) ha deciso: non ci sono elementi a sufficienza per procedere contro Barilla, dopo l'esposto presentato dall'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Torino contro il progetto "Sogna e credici fino alle stelle".
L'iniziativa, promossa per il secondo anno consecutivo dall'azienda attraverso il brand Pan di Stelle, in collaborazione con l'ente Docenti e Formazione, accreditato dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, offre gratuitamente alle scuole primarie una proposta didattica da svolgere durante la programmazione di Educazione Civica e la possibilità di vincere un'"Aula dei Sogni" a estrazione.
Proprio su questo spazio l’OMCeO Torino si è interrogato chiedendosi se si trattasse di un progetto educativo oppure di un'attività promozionale.
L’iniziativa, sottolinea l'Ordine dei medici di Torino, viene presentata come un “progetto educational” pensato per la scuola primaria, con l'obiettivo “di aiutare le nuove generazioni ad imparare a credere nei propri sogni come cammino di scoperta e consapevolezza delle proprie potenzialità, risorse, interessi”.
Le scuole che decidono di partecipare a questo progetto dell'azienda Barilla possono vincere l'"Aula dei Sogni", ossia uno spazio “polifunzionale” allestito con materiali didattici ma anche librerie, tavoli, tappeti che contengono richiami al brand. Ad esempio tavoli in marrone “biscotto” e con stelline bianche: proprio come i Pan di Stelle.
Un elemento che, a giudizio dell’Ordine dei Medici, potrebbe determinare
Come si legge nel comunicato, la segnalazione è arrivata da un genitore preoccupato: "Io ho sempre preparato la frutta per la merenda a scuola, ma ora mio figlio vuole i biscotti".
Nell'esposto presentato dall'Ordine dei Medici Torino, firmato dal presidente Guido Giustetto e dalla presidente della Commissione Albo Odontoiatri Marta Melllo, viene spiegato che
Questo avverrebbe
Le scelte dei bambini, scrivono ancora, potrebbero essere orientate "anche al di fuori del contesto scolastico".
Barilla ha sempre respinto le accuse, parlando di "un percorso formativo con attività didattiche mirate, "per stimolare nei ragazzi l'importanza dei sogni".
è stata la risposta dell'azienda.
La decisione dell'Autorità Garante della concorrenza e del Mercato è arrivata nei giorni scorsi, a fine aprile, e ha dato ragione a Barilla. “Sulla base delle informazioni trasmesse in data 18 marzo 2026, non sussistono al riguardo elementi sufficienti per un approfondimento istruttorio” ha fatto sapere.
L'esposto sul progetto "Sogna e credici fino alle stelle" è stato quindi archiviato.