C’è chi la ricorda mentre sfida le rivali in "Ragazze nel Pallone: Tutto o niente", chi ha urlato con lei in "Scream 4" e chi si è innamorato del suo sorriso in "Una Notte con Beth Cooper".
Ma oggi Hayden Panettiere non torna sotto i riflettori per un nuovo ruolo, bensì per una confessione destinata a scuotere Hollywood.
Nel memoir "This Is Me: A Reckoning", in uscita il 19 maggio, l’attrice racconta un episodio traumatico avvenuto quando aveva appena 18 anni.
Un racconto doloroso, condiviso anche nel podcast "On Purpose With Jay Shetty", che mostra il volto più oscuro dell’industria dello spettacolo e segna per Hayden l’inizio di una nuova, potente rinascita personale.
Per il pubblico italiano Hayden Panettiere è soprattutto la protagonista di "Ragazze nel pallone: Tutto o niente", ma la sua carriera è molto più ampia.
Dopo gli esordi da bambina in soap come "One Life to Live" e "Guiding Light", ha prestato la voce a "A Bug’s Life" e conquistato il grande pubblico con film e serie diventati cult.
Oltre a "Una notte con Beth Cooper" e "Scream 4", Hayden è stata il volto di Claire Bennet in "Heroes" e di Juliette Barnes in "Nashville". Dietro il successo, però, si nascondeva un peso che l’attrice ha tenuto dentro per anni e che oggi ha deciso di condividere con sincerità disarmante:
Nel podcast di Jay Shetty, Hayden ricorda di trovarsi su una barca e di vivere quella giornata con leggerezza. Accanto a lei c’era una persona di cui si fidava e che considerava una sorta di protettrice. All’improvviso, però, tutto è cambiato.
Secondo il suo racconto, questa persona l'ha accompagnata sottocoperta e l'ha fatta entrare in una piccola stanza. Sul letto c’era un attore molto famoso - anche se l'attrice non ha voluto svelarne l'identità -, completamente nudo:
Hayden racconta di essere stata messa accanto a lui, come se ciò che stava accadendo fosse perfettamente normale. In quel momento tutti i suoi campanelli d'allarme si sono attivati e ha capito di essere in pericolo.
Appena rimasta sola, ha raccontato di aver sentito emergere un istinto di difesa potentissimo. Ha provato a scappare e si è nascosta dove poteva sulla barca. Non poteva buttarsi in mare, ma era determinata a sottrarsi a quella situazione a ogni costo.
Oggi, a 36 anni, Hayden Panettiere ha deciso di trasformare quel ricordo in una testimonianza di forza. "This Is Me: A Reckoning" non è soltanto un’autobiografia, ma un percorso di consapevolezza in cui affronta i momenti più complessi della sua vita.
Tra le rivelazioni contenute nel libro c’è anche la sua bisessualità, resa pubblica di recente. Hayden ha spiegato di aver aspettato a lungo per paura del giudizio dei fan e del suo entourage:
Alla fine, però, ha scelto di raccontarsi senza filtri:
La sua confessione ha già acceso il dibattito sul lato oscuro di Hollywood e sulle pressioni vissute da molte giovani attrici. Ma soprattutto mostra una donna che, dopo anni di silenzio, ha deciso di riprendersi la propria voce.
Per chi l’ha amata in tutti i suoi ruoli da attrice, questa è forse l’interpretazione più intensa della sua vita: quella di una donna che trova il coraggio di guardare al passato e trasformare il dolore in libertà.