L’epica reunion di una delle band più amate del mondo, dopo aver registrato un immenso successo nel 2025, sta per arrivare sul grande schermo. È ufficiale: l’11 settembre 2026 uscirà il nuovo attesissimo documentario sugli Oasis che racconterà i retroscena sul ritorno del gruppo. Il titolo del progetto resta ancora avvolto nel mistero.
I due leggendari fratelli Gallagher così diventeranno protagonisti di un film che svelerà ai fan tutti i segreti e la magia dietro i concerti che li hanno visti protagonisti durante l’”Oasis Live ’25”.
La tanto agognata reunion della band, dopo un duro addio, anni di litigi e tentativi di riconciliazione fallimentari del passato, conquisterà i cuori del pubblico.
Il documentario è nato da Steven Knight (il genio autore di “Peaky Blinders”) e diretto da Dylan Southern e Will Lovelace. La produzione è affidata a colossi come Disney+, Magna Studios e Sony Music Vision.
A settembre del prossimo anno, la pellicola arriverà prima in sala e poi in streaming, in esclusiva su Disney+. Pronti a scoprire tutti i dettagli? Ecco tutto quello che sappiamo finora.
L’attesa sta per finire. Il documentario sugli Oasis - attualmente ancora senza un titolo ufficiale - uscirà nelle sale cinematografiche italiane - in contemporanea mondiale - l'11 settembre 2026.
La pellicola sulla reunion di Liam e Noel Gallagher arriverà nei cinema IMAX. Un lancio esclusivo, carico di emozioni, sogni, speranze e magia, che permetterà ai fan di rivivere il trionfo del tour che ha visto di nuovo la band insieme nel 2025.
Maggiori informazioni e dettagli utili sull’uscita in Italia saranno annunciati presto; consigliamo a tutti i fan di non esitare ad acquistare i biglietti appena possibile.
Per la prima volta sul grande schermo, il pubblico potrà immergersi nel mondo degli Oasis, tra interviste congiunte a Liam e Noel, dopo la loro separazione avvenuta oltre 25 anni fa, clip delle prove dei live, backstage e i concerti epici.
Non è la prima volta che il gruppo diventa protagonista di un film: i fan più fedeli ricorderanno “Supersonic”, ma era tutta un’altra storia. Stiamo parlando del progetto diretto da Mat Whitecross uscito nel 2016 che raccontava l'ascesa degli Oasis, dagli esordi a Manchester nel 1993 fino al concerto-evento di Knebworth nel 1996.
Ecco un’altra grande notizia per i fan dei Gallagher: dopo il lancio al cinema, il nuovo attesissimo documentario sugli Oasis sarà disponibile anche in streaming, in esclusiva su Disney+.
Nonostante l’arrivo del film sulla piattaforma non abbia ancora una data ufficiale, dai rumors sul web possiamo ritenere che sarà visibile entro la fine del 2026.
Del resto Disney ha prodotto il progetto, in collaborazione con Magna Studios e Sony Music Vision, e non poteva farsi scappare la possibilità di accaparrare nel proprio catalogo la pellicola che racconta tutti i retroscena sul tour "Oasis Live ’25”.
La curiosità dei fan è alle stelle, non solo per l’emozione di rivedere i propri idoli di nuovo insieme dopo anni, ma anche perché molti di loro non sono riusciti a partecipare ai concerti, visto che i biglietti in molte parti del mondo sono andati subito sold out.
L’anima del nuovo attesissimo documentario sugli Oasis sarà il tour "Oasis Live ’25” che ha segnato la reunion della band. Dopo lo scioglimento nel 2009, milioni di cuori dei fan si sono spezzati, aspettando con ansia un possibile ritorno in scena del gruppo, oltre alla pace tra i due fratelli Gallagher.
E come nelle migliori favole, alla fine - con non pochi sforzi - il sogno è diventato realtà: abbiamo rivisto Liam e Noel sul palco insieme, uniti, felici e sorridenti, senza lanciarsi chitarre addosso o urlarsi contro. Il film promette un dettagliato e intimo racconto dei retroscena della reuion: ci saranno interviste esclusive, clip dal backstage, frammenti dei concerti, testimonianze di amici e e collaboratori. Insomma un’esperienza immersa a 360° nell’universo della band che ha segnato la storia del britpop, pensata come un regalo speciale per tutti quei fan che non sono riusciti a partecipare ai live, andati sold out nel giro di pochi minuti.
L’ideatore del progetto, Steven Knight, ha raccontato: