09 May, 2026 - 09:55

Garlasco, l'analisi del Racis su Andrea Sempio e le "inquietanti" ricerche online: cos'è emerso

Garlasco, l'analisi del Racis su Andrea Sempio e le "inquietanti" ricerche online: cos'è emerso

Andrea Sempio appare "sempre contenuto", come se avesse messo in atto "una sorta di 'copione' accuratamente preparato in precedenza". Una compostezza che il 38enne, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, avrebbe mantenuto anche quando venivano proposte immagini "ad altissimo impatto emotivo" raffiguranti il delitto.

A sottolinearlo è il Racis (Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche), che ha realizzato l'analisi della personalità dell'indagato. I passaggi del dossier, anticipati dall'AdnKronos, sono contenuti nella nota conclusiva inviata dai carabinieri di Milano alla Procura di Pavia che giovedì 7 maggio ha chiuso le nuove indagini sull'omicidio di Chiara Poggi.

Negli atti sono inoltre riportate le ricerche online che il 38enne ha effettuato tra il 2010 e il 2019, ritenute rilevanti.

Cos'è emerso dall'analisi del Racis sulla personalità di Andrea Sempio

"Analizzando la comunicazione verbale, paraverbale e non verbale, gli atteggiamenti e l'eloquio di Andrea Sempio durante le interviste, è emerso che l'uomo - in linea generale - abbia sempre mantenuto un assetto controllato, rigido e senza evidenziare scostamenti di 'colore' emotivo" sottolineano ancora gli esperti del Racis.

Tra le 'stranezze' evidenziate c'è quella frequente di alzare lo sguardo, prima di rispondere ad alcune domande sui temi riguardanti l'indagine. A quelle "dirette, improvvise e impreviste" le risposte sono state spesso accompagnate da "un inopportuno e dissonante sorriso tipo 'ghigno'", che è apparso più come "un segnale di forte disagio emotivo e di inquietudine interiore", piuttosto che come un gesto di "impassibilità".

Sempre in riferimento alle interviste, i carabinieri sottolineano anche come l'indagato abbia usato termini "neutrali o generici" come "la vicenda di Garlasco, il caso, la vicenda, sta roba qua". Un atteggiamento che, secondo gli investigatori, potrebbe rappresentare un tentativo "interno e inconsapevole" di allontanare il fatto per "depotenziarlo nella sua gravità e antisocialità, giungendo anche ad abbassare il senso di angoscia che potrebbe, invece, provocare una definizione più diretta, negativa e pregna di significato mortifero e mostruoso".

I sogni e le difficoltà con le donne

Anche i sogni di Andrea Sempio ("in alcuni si descrive come un protagonista violento"), il suicidio dell'amico Michele Bertani, il bullismo subito a scuola, i soliloqui, nonché le difficoltà di approcciarsi con le donne sono inserite negli atti dei carabinieri.

Negli atti comoare anche un dettagliato anche l'elenco di video porno catalogati in diversi cd sequestrati al 38enne.

Nella relazione, però, si sottolinea, "è chiaro che la polizia giudiziaria ha l'obbligo di basarsi sugli elementi oggettivi". 

Le ricerche online e l'interesse satanista

Nell'informativa di 310 pagine inviata ai magistrati pavesi, sono state inserite anche le ricerche online effettuate da Andrea Sempio, definite dai carabinieri "inquietanti".

"Test psicologico killer" è la ricerca che l'indagato fa su Google la sera del 13 luglio 2014. Dopo la ricerca del test, Sempio visita la pagina "il test del serial killer: i risultati" e poi "scopri il serial killer che è in te: quanto sei psicopatico da uno a dieci?".

Questi dati sono stati estratti dalla copia forense di un hard disk che conteneva la memoria interna di un computer usato tra il 2010 e il 2019 da Sempio, sequestrato nel 2025.

Oltre alle ricerche online riguardanti serial killer, è stata trovata una cronologia internet che sembra mostrare una certa attenzione verso l'omicidio e Alberto Stasi. A partire dal mese di settembre 2014 "l'interessamento alla vicenda" da parte del 38enne "subisce un'evidente impennata", si legge sugli atti, focalizzandosi sul Dna rinvenuto sulle unghie di Chiara Poggi. Proprio quel materiale genetico che porterà gli inquirenti, anni dopo, a indagarlo.

Numerose sono poi le navigazioni che, stando agli investigatori, mostrano l'interesse di Sempio "per il satanismo, gli omicidi, gli assassini, i predatori sessuali, la violenza sulle donne, i cadaveri e la decapitazione, l'esame autoptico e i fenomeni cadaverici".

Nell'informativa i carabinieri fanno riferimento anche a un documento Word, recuperato dalla memoria esterna, dal titolo: "Genesi dell'aggressione predatoria".

Nessun pc o tablet è stato invece trovato "nelle disponibilità di Sempio e della sua famiglia". Una situazione che, pur nella sua peculiarità, risulta coerente, scrivono i carabinieri, con il momento in cui sono state effettuate le perquisizioni, ossia dopo alcuni mesi dalla notifica dell'avviso di garanzia.

Le parole di Sempio: "Fatto atroce che non ho commesso"

Nella puntata di venerdì 8 maggio di Quarto Grado, su Retequattro, Gianluigi Nuzzi ha letto un commento di Andrea Sempio, fatto a persone a lui vicine, sulla possibilità di essere arrestato.

"Spero che ciò non accada perché io, questo fatto atroce, non l’ho commesso" avrebbe detto.

 "È ovvio che il pensiero di tutti sia che Chiara possa avere verità e giustizia, a iniziare dai suoi parenti che ancora, dopo 20 anni, non vedono la parola fine relativamente all’aspetto giudiziario. A tutti loro va la mia vicinanza".

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