07 May, 2026 - 14:00

Internazionali d'Italia miniera d'oro: quanto sono aumentati i prezzi dei biglietti dal 2022

Internazionali d'Italia miniera d'oro: quanto sono aumentati i prezzi dei biglietti dal 2022

Che gli Internazionali d'Italia siano tra le manifestazioni sportive più seguite del nostro Paese non è certo una novità. Le file ai botteghini testimoniano non solo la crescita di un intero movimento, ma anche la voglia dei tifosi di sentirsi protagonisti. E siamo solo ai primi turni. La sensazione è che l'edizione 2026 possa davvero infrangere ogni record e le vendite dei biglietti lo testimoniano a pieno. 

Le prevendite hanno toccato cifre mai raggiunte prima, a conferma di come l'effetto Sinner abbia cambiato totalmente la percezione di questo sport. Non a caso la FITP, la Federazione Tennis e Padel, continua a macinare primati su primati e il calcio sembra non potergli stare dietro. Tutto questo nonostante i rincari da record, dato che il prezzo dei biglietti del Foro Italico è aumentato a dismisura nelle ultime edizioni. Una crescita fuori controllo che ha arricchito ulteriormente l'intero movimento italiano.

Quanto sono aumentati i biglietti degli Internazionali?

Per capire quanto è cresciuto il costo dei tagliandi negli ultimi anni bisogna prendere in considerazione i biglietti dell'edizione 2022. Quattro anni fa Sinner occupava la posizione numero 13 del ranking ATP e, nonostante l'entusiasmo fosse palpabile, non era certo paragonabile a quello di oggi. Lo stesso vale per i biglietti: si partiva dai 4,40€ delle prequalificazioni agli 894€ della finale in Tribuna Exclusive. Per assistere alla finale dai Distinti, invece, bastavano "solo" 198€.

Oggi la situazione è ben diversa e, per non perdersi l'ultimo atto dal vivo, si devono spendere cifre da capogiro. Un tagliando per la finale di domenica 17 maggio in Distinti costa 597€, il triplo rispetto a quattro anni fa. La Tribuna Sponsor vale addirittura 1.998€ contro i 664€ del 2022, con un rincaro del 201%. Insomma, il torneo di Roma sta diventando sempre più esclusivo e per non perderselo bisogna considerare una spesa davvero importante.

Il Masters 1000 più caro

Confrontando i prezzi degli altri Masters 1000 si nota chiaramente come quelli degli Internazionali d’Italia siano tra i più alti del circuito. Solo Montecarlo si avvicina a certe cifre, mentre Indian Wells Masters e Miami Open restano ben al di sotto. Basta guardare il costo dei biglietti per il Centrale nelle partite di secondo turno: a Madrid si spende quasi la metà, mentre nel torneo indoor di Parigi i prezzi sono addirittura inferiori del 50%.

Sui social le critiche continuano ad aumentare, anche se va fatta una distinzione importante. Le cifre più alte riguardano infatti il Campo Centrale, quello riservato alle sfide più attese del torneo. Con il tradizionale biglietto Ground, invece, si può entrare al Foro Italico e assistere ai match sui campi esterni, oltre a vedere da vicino gli allenamenti dei giocatori. Una soluzione per risparmiare e non perdersi match davvero unici.

L'attesa per Sinner

A trainare l'intero movimento, come già detto, è senza dubbio l'exploit di Sinner. Il numero uno del mondo ha iniziato il 2026 nel miglior modo possibile, trionfando a Montecarlo e ripetendosi sulla terra rossa di Madrid. L'azzurro arriva a Roma da favorito assoluto e proverà a rispettare il pronostico davanti al pubblico delle grandi occasioni. I biglietti per la finale sono già sold out e gli appassionati sperano di poter ammirare proprio Sinner, protagonista indiscusso del tennis mondiale.

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