06 May, 2026 - 17:11

Matteo Bonacina, perché il campione paralimpico è stato arrestato: le accuse

Matteo Bonacina, perché il campione paralimpico è stato arrestato: le accuse

Sarebbe emersa una "compulsività predatoria sessuale" apparsa come "non controllabile né arrestabile". Queste le motivazioni con cui il gip ha disposto gli arresti domiciliari per l'arciere paralimpico Matteo Bonacina, 41 anni, accusato di violenza sessuale e stalking. 

Risulta inoltre indagato per stalking il direttore tecnico della Squadra Nazionale "Para-Archery" Guglielmo Donato Fuchsova.

Le accuse all'atleta paralimpico Matteo Bonacina

Matteo Bonacina, originario di Bergamo ma residente in provincia di Torino, è diventato campione del mondo di tiro con l’arco nel 2023. Ha scoperto questo sport durante la terapia riabilitativa che ha dovuto seguire dopo l'incidente che gli ha causato una paraplegia.

Secondo quanto emerso, a Matteo Bonacina vengono contestate molestie come palpeggiamenti (anche in pubblico) e l'invio in chat di video e foto sessualmente espliciti, già nel 2013, nei confronti di 4 atlete, tra cui una minorenne all'epoca dei fatti, e di due donne dello staff. 

Questo suo comportamento, che si sarebbe protratto per anni, avrebbe dato origine a "un clima di ansia e continua agitazione" nel contesto sportivo agonistico frequentato. 

Ma non solo: tra le accuse ci sarebbe anche un tentativo di violenza ai danni di un'atleta azzurra durante le Paralimpiadi di Parigi 2024.

Le indagini sono scattate in seguito all'invio, presso la Procura di Roma, dell’ordinanza con la quale il tribunale federale della federazione ha comminato una sospensione cautelare da ogni attività sportiva al 41enne. Le motivazioni parlano di "reiterati comportamenti" di "abuso psicologico, molestia e abuso sessuale”.

Perché è stato arrestato

Matteo Bonacina è stato arrestato e posto ai domiciliari, come si legge nell'ordinanza del gip riportata da AdnKronos, in considerazione della modalità "compulsiva" delle sue condotte.

Nonostante rimproveri, diffide e contestazioni, infatti, l'atleta non avrebbe modificato il suo comportamento. Questa "compulsività predatoria sessuale", sottolinea ancora il gip, sarebbe stata esercitata in maniera "costante e reiterata nei confronti di un gran numero di esponenti di sesso femminile, e mai affievolita, pur in presenza di denunce". 

Fuchsova indagato

Nella medesima ordinanza viene inoltre evidenziato “il grave comportamento omissivo e di conseguenza permissivo” del direttore tecnico Guglielmo Donato Fuchsova, 64 anni, indagato per stalking. Per lui non è stata però disposta alcuna misura cautelare.

Secondo quanto contenuto negli atti, il suo comportamento era vissuto "con paura e disagio ed agitazione da atleti e tecnici, fino a stabilire un clima di terrore nella squadra nazionale”.

Come scrive il gip, il tecnico della nazionale avrebbe contribuito a instaurare un clima definito "insostenibile", minacciando anche le atlete di essere estromesse oppure non più convocate.

Secondo quanto emerso in un'occasione, riferendosi a Matteo Bonacina, avrebbe affermato: "Se lui fa punti, tolleriamo".

La nota della Fitarco

La Fitarco - Federazione Nazionale di Tiro con l'Arco, che ha segnalato la vicenda facendo scattare le indagini, ha chiarito in una nota che "la vicenda è stata già decisa dagli organi di Giustizia Federale e si è conclusa con la massima sanzione possibile".

Le decisioni sono state pubblicate dalla Federazione "nelle modalità previste, come disposto dal Tribunale federale e dalla Corte Federale d’Appello".

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