06 May, 2026 - 15:15

Chi è che “ha litigato con la politica fin da piccolo”? La frecciata di Matteo Renzi sul "centro"

Chi è che “ha litigato con la politica fin da piccolo”? La frecciata di Matteo Renzi sul "centro"

Per Matteo Renzi chi immagina una forza centrista in grado di governare da sola senza alleanze strutturate avrebbe "litigato con la politica fin da piccolo" .

Lo ha affermato in un'intervista pubblicata oggi dal Corriere della Sera, in cui ha promosso anche la leadership di Elly Schlein e ha parlato delle alleanze future in vista delle Elezioni Politiche del 2027.

Il leader di Italia Viva, e mente del progetto della "Casa Riformista", ha appena accolto nel suo partito l'ex ministra e oggi deputata, Marianna Madia dopo il suo addio al Partito Democratico, e ha le idee chiare su cosa serva al centrosinistra per vincere le prossime elezioni.

Matteo Renzi: "Chi sogna un centro autonomo ha litigato con la politica fin da piccolo"

Nell'intervista rilasciata oggi a Maria Teresa Meli sul Corriere della Sera, Matteo Renzi ha sottolineato l'importanza del suo progetto per la costruzione di "Casa Riformista" per battere il centrodestra.

"Italia viva vuole costruire una Casa riformista perché il centrosinistra vinca le elezioni", ha detto Renzi, dando merito a Elly Schlein di averlo compreso prima di tutti gli altri nel Pd.

Alla segretaria dem, Renzi riconosce anche il fatto di essere riuscita a unire la sinistra convincendo tutti a mettere da parte i veti. 

Ha sottolineato il valore del bipolarismo chiarendo che secondo lui chi sogna un centro autonomo starebbe facendo male i propri conti.

"Il centro che governa tagliando fuori le estreme funzionava quando c’era la Dc e aveva il 30%: invece chi sogna un centro autonomo ha litigato con la politica fin da piccolo e non arriva al quorum."

Secondo Renzi, quindi, un centro “puro” che governa da solo funzionava solo quando esisteva un grande partito come la Dc, mentre oggi chi prova a rifare quella cosa è destinato a fallire, perché non ha abbastanza consenso e rifiuta le alleanze necessarie.

Un concetto che ieri, martedì 5 maggio, aveva espresso anche nella e-news settimanale dove aveva scritto:

"In queste ore ci sono giornali che riportano le strampalate idee di chi sogna di governare dal centro tagliando fuori le estreme. Questo disegno aveva un senso nella Prima Repubblica in un diverso contesto internazionale, quando il centro aveva più del 30% e si chiamava Democrazia Cristiana. Adesso viviamo in un mondo diverso, c’è il bipolarismo e il centro non arriva a doppia cifra: quindi la scommessa NON è costruire un centro alternativo ai due poli, ma far sì che le idee riformiste abbiano cittadinanza (e peso) dentro le coalizioni."

Il leader di IV: "Con il Pd divisi per colpire uniti"

Lunedì la deputata Marianna Madia ha lasciato il Pd per aderire a Italia Viva e al progetto della Casa Riformista, secondo Matteo Renzi tale decisione non influirà sui rapporti con il Pd e con Elly Schlein.

"Elly avrebbe preferito che Marianna restasse nel Pd. Ma marciamo divisi per colpire uniti. Italia viva vuole costruire una Casa riformista perché il centrosinistra vinca le elezioni. Schlein lo ha capito prima di tanti altri del Pd e apprezzo molto questa sua lettura."

Ha dichiarato Renzi che poi ha continuato:

"Poi chi lascia un partito sa che andarsene è come strapparsi la pelle. Lo sa Marianna, lo so io e lo sa anche Elly che fece la stessa scelta dieci anni fa. Ma chi lo fa per visione politica — e non per interesse personale—merita rispetto".

Infine alla domanda su una possibile alleanza tra centrosinistra e Forza Italia in caso di pareggio alle Politiche del 2027, Renzi ha risposto che "sarebbe una follia", e che "nella prossima legislatura lavoreremo con FI per l’elezione del presidente della Repubblica. Ma il tempo degli inciuci e dei governi tecnici è finito".

 

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