Il mondo attende la versione cinematografica dell'"Odissea" diretta da Christopher Nolan. Le tendenze del regista nell'andare nel dettaglio, raccontare in modo approfondito intrecci tra personaggi e storie epiche che hanno lasciato il segno ci spiegano molto anche sulla durata dei suoi film di successo.
L'ultimo del 2023 che ha visto da vicino il padre della bomba atomica, "Oppenheimer", è durato ben tre ore ed è normale per il pubblico chiedersi allora in quanti minuti condensi, Nolan, un poema epico della portata dell'"Odissea".
Di meno o di più rispetto al film con Cillian Murphy.
Ecco il trailer:
Come si fa a compattare un'opera di ventiquattro canti di questa portata? Per ora c'è stata solo una conferma: "The Odyssey" sarà più breve di "Oppenheimer". Non c’è ancora un minutaggio ufficiale definitivo, ma il messaggio è già abbastanza chiaro: Nolan non sta preparando un film corto, ma neppure un kolossal infinito da quattro ore come qualcuno aveva immaginato all’inizio.
Per un progetto epico come questo, la notizia oggi sorprende un po' semplicemente perché stiamo parlando di uno dei poemi epici classici più importanti al mondo e il materiale di partenza è enorme: l'opera di Omero è una storia di viaggi, attese, ritorni, mostri, combattimenti e ritorni che sembrano quasi infiniti.
Nolan, nonostante questo, ha voluto rimanere in un formato che fosse il più compatto possibile, nonostante le aspettative mastodontiche e, per alcuni, anche un po' esagerate.
Ha dichiarato Nolan, come si legge su AP News. E ha anche detto:
Entra in gioco un altro punto interessante, che riguarda proprio il lato tecnico del film. Pare che la durata sia legata anche ai limiti tecnici dell'IMAX, formato con cui Nolan ha girato l'intero film. In pratica è anche una questione di bobine, proiezione e gestione del formato.
Le pellicole IMAX in 70mm hanno la possibilità di avere un massimo di tre ore di riprese, e "Oppenheimer" aveva toccato già quel limite esatto con la sua durata di 180 minuti.
"The Odyssey" sembra voglia essere abbastanza lungo da essere epico, ma allo stesso tempo abbastanza controllato da non oltrepassare i limiti imposti dal ritmo e dalla possibilità tecnica. U
na scelta che la dice lunga sul regista, questa. Nolan ama i film grandi, certo, ma non ama la dispersione. Anche quando tratta una materia monumentale come questa, tende comunque a voler tenere un ritmo molto serrato e non deve perdere tensione.
"The Odyssey" sarà praticamente tra i primi grandi film-evento del 2026, anche e soprattutto per il cast, che unisce Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Zendaya, Robert Pattinson e Charlize Theron.
La storia la conosciamo tutti: segue il viaggio di Ulisse verso Itaca dopo la guerra di Troia. Il racconto di ritorno, sopravvivenza e identità, più famoso e mitico di tutti i tempi.
Le fonti internazionali parlano tutte di un budget altissimo, che si aggira intorno ai 250 milioni di dollari, e di una lavorazione che punta chiaramente a fare del film un grande evento da sala.
Il film uscirà al cinema in Italia il 16 luglio.