04 May, 2026 - 21:30

Incidente aereo in Cina 2022, nuove ricostruzioni a quattro anni dal disastro fanno luce sulle dinamiche dello schianto

Incidente aereo in Cina 2022, nuove ricostruzioni a quattro anni dal disastro fanno luce sulle dinamiche dello schianto

Dopo quattro anni dal disastro aereo del Boeing 737 di China Eastern Airlines, avvenuto nel marzo 2022, emergono nuovi elementi che aiutano a chiarire la dinamica dell’incidente. Il volo MU5735, con 132 persone a bordo tra passeggeri ed equipaggio, si è schiantato in Cina in uno degli incidenti aerei più gravi registrati nel paese negli ultimi decenni. Le più recenti analisi basate su documenti e dati tecnici hanno permesso di ricostruire con maggiore precisione gli ultimi momenti del volo, evidenziando una sequenza di manovre anomale in cabina prima dell’impatto.

Boeing China Eastern MU5735: nuove ricostruzioni a quattro anni dal disastro

A più di quattro anni dall'incidente aereo avvenuto nel 2022 del Boeing 737 di China Eastern Airlines emergono nuove informazioni su ciò che è accaduto. 

Il 21 marzo 2022 volo MU5735 di China Eastern Airlines, con 132 persone a bordo, 123 passeggeri e 9 membri dell'equipaggio, si è schiantato in Cina. Si tratta di uno dei disastri aerei più gravi avvenuti negli ultimi anni nel paese. 

Una nuova lettura sull’incidente effettuato da un comandante e un esperto di indagini aeronautiche per conto del Corriere della Sera sulla base delle informazioni contenute in una serie di documenti ha oggi permesso di ricostruire con maggiore chiarezza la dinamica dell’accaduto. La nuova lettura indica una sequenza di manovre anomale in cabina negli ultimi momenti prima dello schianto del velivolo.

Il volo China Eastern e la dinamica iniziale dell’incidente

Il velivolo era partito da Kunming alle 13:16 ora locali ed era diretto a Guangzhou. A bordo del Boeing 737 c'erano tre piloti, cinque assistenti di volo, un addetto alla sicurezza e 123 passeggeri. Ai comandi si trovava un pilota con oltre 7mila ore di volo, affiancato da un copilota esperto ma retrocesso di ruolo e da un giovane primo ufficiale come osservatore.

Dopo circa un’ora di volo, mentre il velivolo si trovava di crociera, il Boeing ha iniziato improvvisamente a perdere altitudine. In quel momento si trovava nello spazio aereo di Guangzhou.

Dalle ricostruzioni emerge che non è stato lanciato alcun allarme e non vi sono state risposte alle comunicazioni da terra, mentre l’aereo iniziava una discesa rapida e anomala.

I documenti dell’indagine e le ipotesi sulle cause

La ricostruzione dell’incidente si basa su un ampio insieme di documenti tecnici, che gli investigatori americani hanno consegnato attraverso una richiesta di accesso agli atti. Si tratta di dati provenienti tra cui quelli del registratore dei parametri di volo, che hanno permesso di analizzare in dettaglio le manovre effettuate in cabina.

Le informazioni disponibili indicano una serie di azioni sui comandi dell’aereo, tra cui la disattivazione del pilota automatico e lo spostamento in avanti della cloche, buttando giù il muso, e la modifica dell’assetto del velivolo.

Restano invece ancora non rilasciate le registrazioni audio della cabina di pilotaggio, elemento che limita la possibilità di chiarire ulteriormente le dinamiche interne tra i membri dell’equipaggio.

L’impatto e la distruzione del Boeing

Secondo quanto riportato, nelle fasi finali del volo, il Boeing ha proseguito la sua discesa fino a raggiungere velocità estremamente elevate, avvicinandosi ai limiti strutturali del velivolo, ovvero i 1.125 chilometri orari. L’ultimo segnale registrato mostrava un aereo in forte accelerazione durante la caduta.

Alle 14:23 locali il Boeing si è schiantato contro una collina nella zona di Wuzhou, disintegrandosi in oltre 50 mila frammenti. Le scatole nere, recuperate successivamente, risultavano danneggiate ma hanno comunque permesso di estrarre dati fondamentali per la ricostruzione dell’incidente.

A oltre quattro anni dall’incidente, il disastro del Boeing 737 di China Eastern resta uno degli episodi più complessi dell’aviazione civile recente. Le evidenze raccolte indicano una dinamica anomala ma le domande restano ancora aperte, in mancanza della diffusione completa dei dati come quelli registrati in cabina di pilotaggio.

LEGGI ANCHE