Andrea Sempio si presenterà in Procura mercoledì 6 maggio 2026: l'ha confermato l'avvocata Angela Taccia, che difende il 38enne indagato per l'omicidio aggravato di Chiara Poggi insieme al collega Liborio Cataliotti. Non è ancora chiaro se risponderà alle domande del pm.
Intanto continuano a far discutere i messaggi, pubblicati tra il 2009 e il 2016, nel forum "Italian Seduction Club" da Sempio con il nickname di 'Andreas', che sarebbero oltre tremila. Commenti, estrapolati da vari post, in cui l'indagato parlava della sua 'monomania' per una donna; ma anche di stupro, violenze, rapporti tra i due sessi, amicizia. Alcuni con toni piuttosto controversi e sessisti.
Nelle scorse ore gli avvocati Taccia e Cataliotti sono intervenuti anche su queste chat, smentendo che la 'one-itis' di Sempio, ossia la sua 'ossessione', fosse Chiara Poggi.
''L'unica volta che mi sono innamorato è capitato in un momento oscuro della mia vita, tra i 18 e i 20", scriveva Andreas sulla community in cui gli utenti si scambiano consigli per approcciarsi all'altro sesso. "Da quando ne sono uscito ho avuto alcuni dei momenti di forte passione per alcune donne (2 in particolare) ma nessuna ha mai avuto quell'impatto dirompente nella mia vita come lo ha avuto la mia ex one-itis'".
La giovane in questione, ha subito chiarito l'avvocata Taccia a Quarto Grado, non è Chiara Poggi. "Mi ricordo benissimo della ragazza di cui si era invaghito, era più piccola di noi. Non c’entra nulla". Ora la difesa starebbe valutando se chiamarla o meno a testimoniare.
Oggi, 4 maggio 2026, anche Liborio Cataliotti ha confermato che questo sentimento non corrisposto non avrebbe niente a che fare con la vittima. L'ha fatto rendendo noto un post del 15 agosto 2012 in cui l'indagato scriveva: "Allora one-itis disastrosa per una barista di una birreria, palo secco, mi do da fare miglioro e tanto".
Secondo il legale, il post con i riferimenti alla sua 'one-itis', contestualizzato e letto assieme al resto, si rivela "una formidabile prova a discarico, ossia favorevole a Sempio".
ha dichiarato l'avvocato Cataliotti in un video, come riporta l'Ansa.
ha poi aggiunto il legale.
Secondo quanto emerso in oltre un anno di indagini, contro Sempio c'è Il DNA trovato sulle unghie della vittima, compatibile con la sua linea patrilineare; e l'impronta 33 lasciata dall'assassino, secondo l'accusa, sulla scala verso la cantina. Ci sarebbero poi le tre telefonate fatte da Sempio al telefono fisso dei Poggi, quando l'amico Marco era in vacanza con i genitori, alcuni giorni prima dell'omicidio.
La Procura di Pavia, che non ha ancora reso noto l'orario in cui è avvenuto il decesso di Chiara la mattina del 13 agosto 2007 secondo la consulenza Cattaneo, sembra non credere all'alibi di Sempio, legato allo scontrino di un parcheggio di Vigevano.
Secondo gli inquirenti il terribile delitto sarebbe scaturito da un rifiuto a un approccio sessuale. E nella chiusura indagine potrebbero finire anche le tante chat a firma 'Andreas'.