Una serata che doveva essere come tante, poi l'uscita di strada improvvisa, culminata nell'impatto - violentissimo - contro un albero. Caterina Romualdi, 22 anni, e Sirin Jaziri, 26 anni, sono morte nell'incidente avvenuto nella tarda serata di domenica 3 maggio 2026 lungo viale dell'Appennino, a Forlì.
Con loro viaggiava, secondo fonti locali, anche la sorella 20enne di Caterina, rimasta gravemente ferita e trasportata d'urgenza all'ospedale Bufalini di Cesena, dove è tuttora ricoverata in gravissime condizioni. Per far luce sull'accaduto la Procura ha aperto un fascicolo d'inchiesta.
I fatti risalgono alle 23:30 circa di ieri. Secondo le prime ricostruzioni, le giovani si trovavano nei pressi della galleria commerciale "Ravaldino" quando, per motivi ancora da chiarire, l'auto sulla quale viaggiavano in direzione monte-centro, una Renault Clio, avrebbe perso aderenza con l'asfalto, finendo per scontrarsi con un platano situato sul lato opposto della carreggiata.
L'allarme è scattato immediatamente. Al loro arrivo sul posto, gli agenti della stradale hanno messo in sicurezza l'area, bloccando la circolazione nel tratto interessato, e avviato i primi rilievi. Nell'incidente sarebbero rimaste coinvolte altre due auto parcheggiate lungo il viale, una Fiat Punto e una Fiat Panda, travolte dalla Clio durante il testa-coda.
I corpi delle ragazze erano incastrati fra le lamiere; per recuperarli, si è reso necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Al termine delle lunghe e complicate operazioni, per Caterina Romualdi e Sirin Jaziri - che si trovavano, rispettivamente, sul sedile del passeggero e su quello posteriore, lato destro - i sanitari del 118 intervenuti non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
La terza giovane a bordo, che dai primi accertamenti sarebbe stata alla guida della vettura, è stata invece stabilizzata e trasportata con un elisoccorso abilitato al volo notturno decollato da Ravenna al Trauma Center dell'ospedale Bufalini di Cesena per le cure necessarie. Le sue condizioni sarebbero tuttora gravissime.
Caterina aveva 22 anni (ne avrebbe compiuti 23 la prossima settimana). Originaria di Spinello Santa Sofia, nel Forlivese, era diplomata al Liceo artistico e musicale e frequentava ora il Campus cittadino dell'Alma Mater. Sirin, di appena quattro anni più grande, era nata a Palermo, ma era cresciuta a Ravenna, dove viveva. Sui social sono tante le fotografie che la ritraggono sorridente.
Le esatte cause del sinistro che è costato loro la vita sono al vaglio delle autorità. In lutto, intanto, la comunità locale. "Riposate in pace", scrive qualcuno sul gruppo Facebook "Sei di Forlì se...", mentre qualcun altro rivolge un pensiero e una preghiera all'unica sopravvissuta, augurandosi che possa farcela. "Sono passato dieci minuti dopo l'impatto - il commento di un utente - ed era veramente una scena terribile, povere ragazze".
I loro nomi vanno ad aggiungersi ai già tanti delle vittime della strada. Come quelli di Alexandru Viorel Ichim, 25 anni, e Sarah Ernani, 24 anni, morti in un incidente nel Milanese. I fatti risalgono a sabato sera. Dopo aver partecipato a una festa con amici, i due fidanzati si erano diretti in sella a uno scooter verso la casa in cui da circa un anno convivevano.
Tra Mulazzano e Tribiano, lo schianto in corrispondenza di una curva, che non ha lasciato loro scampo. I corpi, finiti in un fossato insieme al mezzo, sono stati ritrovati ore dopo da una passante che, facendo jogging, li ha notati tra l'erba alta e ha dato l'allarme. Tanti i sogni spezzati. Tanto lo sgomento per la notizia. "Giovani e belli", si legge in molti post, "è assurdo".