Per molti lui è sempre Damon Salvatore di "The Vampire Diaries", ma nella vita di ogni giorno è Ian Somerhalder, l'attore che ha messo da parte davvero, e per molto tempo, la recitazione, dopo anni sul set e un ultimo tentativo con "V Wars".
Ha lasciato Hollywood, si è dedicato alla famiglia, alla vita ritirata e ha dovuto far fronte, insieme a sua moglie, un brutto debito che gli ha completamente cambiato la vita (e le priorità).
Un buco di debiti a otto cifre per Ian Somerhalder. Ha rivelato di essere stato costretto a fare i conti, insieme alla sua famiglia, a un arretrato di diversi milioni di dollari (non è stata fornita una cifra esatta, ma si tratta di 10 milioni di dollari o anche di più) dopo il suo ritiro dalla recitazione.
L'attore si sarebbe ritrovato con queste difficoltà dopo aver costruito una società nel settore dell'energia che non era stata impostata nel modo giusto.
In pratica, mentre era ancora Damon in "The Vampire Diaries", ha firmato garanzie personali molto pesanti con le banche per finanziare l'azienda.
Poi sono arrivati la cattiva gestione, la frode all'interno della società, problemi con il cliente principale e persino il crollo temporaneo dell'industria di riferimento:
ha spiegato a E! News durante il Beverage Forum di Manhattan Beach.
Ian Somerhalder had some hard times when first starting his businesses Brothers Bourbon and The Absorption Company. We chatted with "The Vampire Diaries" star about his retirement from acting and pivot into the entrepreneurial world at The Beverage Forum. pic.twitter.com/r3OVskslOm
— E! News (@enews) April 29, 2026
Uscirne non è stato facile: Ian ha parlato di anni durissimi, di lavoro costante per ripagare ogni singolo dollaro e della paura di aver distrutto il futuro suo e di Nikki Reed.
È stata infatti proprio la moglie, racconta lui stesso, a "salvargli la vita". Ha lavorato con lui per due anni per sistemare quella situazione.
In mezzo a tutto questo, la recitazione è passata per forza di cose in secondo piano. Dopo la fine di "The Vampire Diaries" nel 2017, Somerhalder ha accettato solo un grande ruolo da protagonista, la serie Netflix "V Wars", cancellata però dopo una sola stagione. È lì che, guardando il quadro completo, ha capito che voleva (e doveva) fare un passo indietro: meno set, meno vita da star e più spazio per la sua famiglia e le aziende.
Nel 2024 ha poi ufficializzato il ritiro: ha detto chiaramente di aver chiuso con la recitazione, che la vede ormai come qualcosa che appartiene al passato e che non è più interessato a tornare sul set, se non forse per un progetto legato a "V Wars" in condizioni ideali. Nelle interviste ripete spesso che non rimpiange Hollywood, perché la nuova vita, quella in cui è a contatto con la natura, i figli e l'imprenditoria green, gli dà molto di più.
Oggi Ian Somerhalder vive con Nikki Reed e i loro due figli lontano da Los Angeles, in una fattoria dove coltiva, sperimenta e porta avanti progetti legati alla sostenibilità. Si dedica alle sue aziende, agli alcolici sostenibili, ai documentari sull'ambiente e a iniziative imprenditoriali che sente più "nelle sue corde" rispetto ai progetti di Hollywood. Lui stesso ha ammesso che lasciare una carriera nello spettacolo tanto redditizia per rincorrere follemente un sogno imprenditoriale (per giunta mal costruito) è stato un errore enorme, sì, ma anche la lezione più grande della sua vita.
Oggi, fortunatamente, possiamo ritenere chiuso una volta per tutte quel capitolo di debiti, ma la voglia di tornare sul set pare essere comunque definitivamente passata.