Un genio della narrativa che ha scritto capolavori apprezzati in tutto il mondo come Emmanuel Carrère non ha certo bisogno di troppe presentazioni. Lo scrittore di origine francese oggi ha 68 anni ed è uno degli esponenti della letteratura moderna più acclamati degli ultimi anni.
Visionario e attento scrutatore della verità umana, ha conquistato premi come la Giuria di Cannes e ha venduto milioni di copie con “L’Adversaire” e “Limonov”. Ma chi si nasconde davvero dietro questo genio narrativo?
Cosmopolita fin da quando era in fasce, lo scrittore è il frutto di un mix di culture - georgiana, russa, francese - un fattore che ha influenzato tutta la sua esistenza e che è possibile notare all’interno delle sue pagine.
Dalle radici al legame con i genitori Louis ed Helene, passando per il rapporto travagliato con l’ex moglie fino alla nascita della figlia Jeanne, in questo articolo scopriamo insieme tutti i dettagli e i retroscena più nascosti della sua vita privata.

Emmanuel Carrère d'Encausse è nato il 9 dicembre 1957 a Parigi e oggi ha 68 anni. Cresciuto in una famiglia elitaria e dalle radici internazionali, ha sviluppato ben presto uno spirito cosmopolita.
Da giovane ha frequentato l’Institut d'études politiques de Paris, dove si è laureato. Ha mosso i primi passi nel mondo della scrittura come critico cinematografico per Télérama, prima di conquistare il mondo con i suoi acclamatissimi romanzi, come “L’Adversaire" e “Limonov".
I genitori di Emmanuel Carrère erano Hélène Carrère d’Encausse e Louis Carrère d’Encausse. La famiglia dello scrittore è cosmopolita: la madre, una donna di origine georgiana e russa, è stata una figura molto importante e avanguardista.
Hélène Carrère d’Encausse, nata apolide da un nobile georgiano (Georges Zourabichvili) e da una russo-tedesca (Nathalie von Pelken), è stata la terza donna eletta all'Académie française e la prima a ricoprire la carica di Presidente. Era una storica dell’URSS; ottenne la cittadinanza francese nel 1950 e morì nel 2023.
Il padre dello scrittore, Louis Carrère d'Encausse, nacque il 7 gennaio 1928 a Bordeaux da una coppia di musicisti (il violinista George Carrère e la pianista Paule Dencausse) e lavorò come assicuratore. È scomparso il 5 gennaio 2024 a Parigi. Oltre a Emmanuel la coppia ha dato alla luce altre due figlie: Nathalie e Marina.
Non tutti sanno che in passato Emmanuel Carrère ha avuto una moglie, la giornalista e conduttrice televisiva francese Hélène Devynck. Parigina, classe 1966, l’ex moglie di Carrère è uno dei volti più amati dal pubblico del piccolo schermo in Francia.
I due sono stati sposati dal 2011 fino al 2020. Dopo ben quindici anni di unione, l’idillio è finito ed è arrivato il divorzio. La separazione tra lo scrittore e la giornalista al tempo ha suscitato non poche polemiche: proprio nel 2020 la Devynck accusò pubblicamente l’ex marito di aver raccontato "bugie megalomani" nel libro “Yoga”, in cui Carrère descriveva la loro crisi di coppia, violando un accordo che escludeva di menzionare lei e la loro famiglia.
Al centro di quello scandalo c’era proprio Jeanne, la misteriosa figlia di Emmanuel Carrère e Hélène Devynck. Nonostante la notorietà dei genitori, la giovane ha deciso di vivere lontano dal clamore mediatico. Proprio per questo motivo sul suo conto circolano pochissime informazioni.
Oggi Emmanuel Carrère vive in pianta stabile a Parigi, la sua amata città natale, nonché base operativa del suo lavoro. Lo scrittore abita nella capitale francese per la maggior parte del tempo, anche se i viaggi per trovare l’ispirazione per i suoi romanzi e i suoi film lo portano spesso lontano.