Stando al sondaggio di Nando Pagnoncelli pubblicato ieri dal Corriere della Sera, nel centrodestra, come direbbero i latini, mala tempora currunt.
Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega, nel mese di aprile, hanno perso mezzo punto percentuale a testa.
Il partito di Giorgia Meloni, dopo una lunga luna di miele con gli italiani, è tornato ai livelli del 2022, sul 26%; la Lega è addirittura sprofondata al 5,8%.
In sostanza, se si votasse oggi, il centrodestra per la prima volta verrebbe sconfitto dal Campo largo.
In ogni caso: in questo quadro, si ravvisa un'eccezione. L'unico che può sorridere è Roberto Vannacci.
Stando al sondaggio di Nando Pagnoncelli con i dati aggiornati al 29 aprile scorso, il Generale Vannacci continua inesorabile la sua marcia.
Futuro Nazionale, il partito che ha fondato il 6 febbraio scorso, ha superato il 4%. Ma non solo: tra i leader del centrodestra, è quello che ha guadagnato maggior popolarità.
Ora, Pagnoncelli gli assegna un livello di gradimento del 20%: ben 2 punti in più rispetto all'ultima rilevazione. Il suo è il miglior risultato rispetto a tutti gli altri leader.
Cosa significa questo?
In primis, che in poco meno di tre mesi, Vannacci ha già dimostrato di star vincendo la sua scommessa politica.
Qualcuno, quando dichiarò lo strappo dalla Lega, lo dava per spacciato. E invece, il Generale sapeva, evidentemente, ciò che faceva.
Con la sua creatura, ponendo l'accento quasi da battitore libero non avendo incarichi di governo, sulla sicurezza, la remigrazione, il no al riarmo europeo, lo stop agli aiuti all'Ucraina, ruba voti a Fratelli d'Italia, alla Lega e, in più, ha vaste praterie da percorrere nell'area dell'astensionismo.
Sempre Pagnoncelli, a tal proposito, giura che le analisi dei flussi elettorali non mentono.
Stando così le cose, quindi, in vista delle prossime elezioni politiche, il centrodestra, se vorrà essere competitivo dovrà per forza cercare di inglobare Futuro Nazionale.
Ad oggi, però, c'è da dire che l'operazione non è affatto scontata, in quanto Forza Italia si sta ricalibrando sempre più come forza centrista e la stessa Lega dovrebbe ammettere che con Vannacci ha fatto male i calcoli: chiamato in squadra per vincere le elezioni europee nel 2024, ora si ritrova addirittura nella situazione di essere completamente ribaltata da Futuro Nazionale.
Per Matteo Salvini, il pericolo di una beffa è dietro l'angolo.
In ogni caso, sempre il sondaggio di Pagnoncelli dà il gradimento del governo e quello personale di Giorgia Meloni in leggero rialzo.
Come dire: Vannacci, da questo punto di vista, essenzialmente, è destinato a far danni alla Lega.
La percentuale di gradimento dell'esecutivo è del 41%, l'indice di Giorgia Meloni è al 42%.
A salvare la premier, paradossalmente, è stata Donald Trump. L'aver cominciato a marcare una distanza politica dal presidente degli Stati Uniti, prima non concedendo un supporto militare agli Usa in Iran e poi prendendo le parti di Papa Leone nella polemica innescata contro di lui dall'inquilino della Casa Bianca, evidentemente, ha rappresentato una boccata d'ossigeno per la premier.
Certo, però: per lei, la strada che porta alle elezioni politiche sembra davvero ricca di insidie. Con la legge elettorale in vigore, contemporaneamente deve pensare a un centrodestra allargato a Vannacci e a non far fuggire Forza Italia. Se invece pensa di cambiare la legge elettorale, dovrà cambiare le carte in tavola in pochi mesi, scovando un coniglio dal cilindro che per ora non si immagina neppure.
Se vuole essere riconfermata a Palazzo Chigi, più che un sentiero, Giorgia Meloni, ad oggi, ha da percorrere una corda da equilibrista.