La 35ª giornata di Serie A 2025/26 potrebbe consegnare il primo verdetto definitivo nella lotta salvezza. Con ancora quattro turni da giocare, l’Hellas Verona si trova in una situazione estremamente complicata e già nel prossimo weekend potrebbe arrivare la retrocessione aritmetica in Serie B.
Il calendario e gli incroci con le dirette concorrenti rendono lo scenario particolarmente delicato: non tutto dipende dal campo degli scaligeri, ma anche dai risultati di chi li precede in classifica.
La Serie A 2025/26 entra nel vivo e uno dei match chiave del turno è Pisa-Lecce. Se il Lecce dovesse conquistare i tre punti, aumenterebbe il divario in classifica fino a renderlo non più colmabile dal Verona. In questo caso, la retrocessione sarebbe matematica ancora prima che gli uomini gialloblù scendano in campo.
Il motivo è semplice: con sole quattro partite rimaste, il massimo bottino disponibile non basterebbe più per agganciare la zona salvezza.
Juventus–Verona diventa quindi una gara spartiacque, ma solo in caso di passi falsi del Lecce.
Le combinazioni principali:
Se il Lecce non vince il Verona deve almeno pareggiare per restare in corsa (in caso di sconfitta dei salentini) oppure vincere se il Lecce ha pareggiato.
Se il Verona perde a Torino: rischio retrocessione immediata o quasi inevitabile nei giorni successivi. In sostanza, contro la Juventus gli scaligeri potrebbero giocarsi l’ultima vera possibilità di tenere viva la speranza.
Un altro incrocio decisivo è Cremonese-Lazio, in programma pochi giorni dopo.
La Cremonese rappresenta una variabile fondamentale:
La Lazio, in questo senso, può indirettamente influire sulla corsa salvezza.
L’unica combinazione che rinvierebbe il verdetto è piuttosto complessa:
In questo caso, la lotta salvezza resterebbe aperta almeno fino alla 36ª giornata.
Al di là delle combinazioni, il quadro è chiaro: il Verona è appeso a un filo sottilissimo. La 35ª giornata potrebbe segnare la prima retrocessione ufficiale della Serie A 2025/26, trasformando gli ultimi turni in una formalità.
Per gli scaligeri servirà un incastro perfetto di risultati — e una prestazione di alto livello contro la Juventus — per rimandare un destino che appare ormai segnato.