Accoltellato in pieno giorno a Platja d'en Bossa, località dell'isola spagnola di Ibiza: è morto così Francesco Sessa, 35enne originario di Pagani, in provincia di Salerno.
L'aggressione mortale è avvenuta intorno alle 16:30 di ieri, 29 aprile 2026 in via Alzines, nel comune di Sant Josep de sa Talaia, come riportano i quotidiani locali. In zona erano presenti diverse persone.
I responsabili, che potrebbero essere due, sarebbero fuggiti subito dopo l'attacco: La Guardia Civil si sta occupando dell'indagine.
Francesco Sessa viveva da tempo a Ibiza, isola delle Baleari, e aveva svolto diversi lavori. Di recente stava lavorando come pizzaiolo.
Secondo quanto riportano le testate locali, Sessa sarebbe stato pugnalato brutalmente all'altezza dello stomaco. A lanciare l'allarme è stata una donna che stava parcheggiando l'auto nella zona in cui è avvenuto il delitto e ha visto il giovane insanguinato tenere una mano sul torace, prima di cadere a terra.
I soccorsi, riferisce 'Diario de Ibiza', hanno passato quasi un'ora a cercare di rianimarlo, ma non è stato possibile salvarlo.
L'ipotesi iniziale di una rapina finita in tragedia è stata accantonata dopo che alcuni testimoni hanno riferito di aver visto Sessa in compagnia di altre due persone, probabilmente connazionali, prima di essere ucciso.
Tra i tre, che si trovavano nei pressi di un locale al momento chiuso, sarebbe scoppiata una lite: i presunti assassini si sarebbero allontanati dopo l'aggressione.
La Guardia Civil sta portando avanti le indagini per individuare i responsabili dell'omicidio del 35enne e chiarire il movente. Secondo una delle ipotesi investigative, l’omicidio potrebbe essere maturato nell’ambito di un regolamento di conti tra italiani residenti sull’isola.
Secondo le autorità spagnole, quindi, è probabile che la vittima conoscesse i suoi assassini.