29 Apr, 2026 - 11:30

Caso Minetti, i veri obiettivi di Travaglio sono Mattarella e il governo: lui non li grazia

Caso Minetti, i veri obiettivi di Travaglio sono Mattarella e il governo: lui non li grazia

La veridicità dello scoop del Fatto Quotidiano su Nicole Minetti e la fondatezza delle ragioni della grazia presidenziale di cui ha beneficiato dopo le condanne a 3 anni e 11 mesi per induzione alla prostituzione e peculato sono tutte da verificare.

Il ministero della Giustizia, sollecitato dal Quirinale, ha promesso una risposta in tempi brevi.

Fatto sta che, a leggere l'editoriale di oggi di Marco Travaglio, si capisce che dal punto di vista politico, tutta questa vicenda gli serve ad attaccare Sergio Mattarella e il governo Meloni, due avversari dichiarati del giornale di riferimento del mondo grillino.

Grazia alla Minetti: Travaglio contro Mattarella e il governo

Marco Travaglio oggi di cosa accusa Mattarella? In pratica, di essersi prestato a un'operazione di pulizia post mortem del berlusconismo.

E già: il direttore del Fatto va al di là dei fatti appurati (e da appurare) del caso specifico della grazia a Nicole Minetti. Tutto il suo ragionamento si basa sul suo assunto che Nicole Minetti non è una persona "normale", bensì il simbolo di una stagione politica - il berlusconismo - che per lui dovrebbe "essere sepolta nelle fogne della storia".

La sua ricostruzione, quindi, è questa.

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Ora vorrebbero farci credere che il salvataggio della Minetti - un obbrobrio di per sé, anche priima che il Fatto scoprisse i legami con Epstein, i bunga-bunga in Uruguay e l'operazione di kid watching sul povero orfanello con entrambi i genitori - è tutta colpa di Nordio, anzi della Bartolozzi, la capra espiatoria perfetta. E che il Quirinale, da tutti lodato per il nobile gesto umanitario, ora che la grazia gli si ritorce contro in disgrazia non c'entri più niente...

Ora: sottolineato che tutto ciò che Travaglio imputa alla MInetti va dimostrato, il direttore del Fatto affonda il coltello contro il Capo dello Stato:

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Mattarella presenziò ai funerali di Stato di Berlusconi pregiudicato e finanziatore della mafia (tre giorni di lutto nazionale); promosse Cavaliere del lavoro la figlia Marina per l'eroico merito di aver ereditato un impero fondato su vari crimini; non ha avuto scrupoli a graziare l'igienista dentale berlusconiana condannata per lenocinio e peculato senza che avesse scontato un giorno di pena; non si è chiesto come si potesse affidare un bambino a una tizia che faceva orge con minorenni chez Berlusconi; e ha pure nascosto il suo atto anziché annunciarlo con la canonica nota ufficiale. Forse si vergognava un po'? E di che?

Parole durissime. Ma non certo le prime che Travaglio utilizza contro Mattarella: il direttore del Fatto attacca il Presidente della Repubblica ogni qual volta quest'ultimo difende l'Ucraina e critica la Russia di Putin, ad esempio.

Travaglio contro Nordio e il governo

A latere di quest'atto di accusa contro il Presidente della Repubblica, Travaglio attacca furiosamente anche il ministro della Giustizia e il governo Meloni.

Anzi: nel calderone, ci butta anche Silvia Salis in quanto, secondo il Fatto Quotidiano, in realtà, mira a costruire una nuova forza politica di centro che va da Forza Italia ai riformisti del Pd:

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Sono mesi che il lato oscuro del potere lavora al berluswashing per spacciare il peggio dle centrodestra - cioè Forza Italia - per la sua parte buona, nella speranza di traslocarlo nell'altro campo in salsa salisiana per l'ennesima ammucchiata tipo Draghi e sottrarre le prossime elezioni a leader incontrollabili come Conte e Schlein

Come dire: secondo Travaglio, i leader del Movimento Cinque Stelle e del Pd sono i buoni e tutt'intorno ci sono i cattivi.

Quanto a Nordio, per il direttore del Fatto, si assiste alla "tragedia di un uomo ridicolo, che mai avrebbe dovuto diventare ministro della Giustizia e dovrebbe essere ai giardinetti da un pezzo".

Ma tant'è: dovranno essere i fatti, dopo la nuova verifica chiesta dal Quirinale, ad incaricarsi di dare un ruolo definitivo a tutti i protagonisti tirati in ballo dal caso-Minetti. 

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