La storia d'amore tra la timida Frances “Baby” Houseman e il ballerino Johnny Castle ha fatto sognare milioni di spettatori in tutto il mondo. Era il 1987 quando al cinema usciva “Dirty Dancing – Balli proibiti” , il film diretto da Emile Ardolino che è diventato un vero e proprio cult del cinema, grazie anche al ritmo e alla passione portati sul grande schermo da Jennifer Grey e Patrick Swayze. Con un budget basso e senza grandi star, ha incassato oltre 214 milioni di dollari in tutto il mondo ed è diventata una delle storie d'amore più iconiche di sempre.
Il film è ambientato nell’estate del 1963 in un elegante resort di montagna: ci travolge in una love story da brivido, ci sono in gioco problemi sociali e ci vengono mostraati, nel corso dell'azione, numeri di ballo mozzafiato. La canzone “(I’ve Had) The Time of My Life”, non dimentichiamolo, è stata premiata con l’Oscar.
Nel cast ci sono pure Jerry Orbach, che interpreta il padre di Baby, e Cynthia Rhodes, che è la ballerina Penny. Il film nel tempo è proprio diventato un simbolo degli anni Ottanta.
È l’estate del 1963: Baby ha 17 anni, è un'idealista e impacciata. Si trova in vacanza con la famiglia al resort Kellerman’s, tra le Catskill Mountains, nello Stato di New York. Qui scopre il mondo dei dipendenti dell’hotel, fatto di feste notturne e balli molto sensuali: così conosce Johnny Castle, un carismatico istruttore di danza con un passato difficile.
Quando Penny, la partner di ballo di Johnny, rimane incinta e decide di abortire clandestinamente, Baby si offre di prenderne il posto in uno spettacolo di mambo, anche se non sa ballare.
Si allena notte e giorno con Johnny, impara i passi, prende sicurezza in sé stessa: tra i due nasce presto un forte sentimento che va contro le regole del resort e le differenze di classe.
Ecco il trailer:
Nella parte finale del film, Johnny viene accusato ingiustamente di furto; nonostante si scopra che non è lui l'autore del misfatto, viene comunque licenziato, perché ha avuto una relazione con un’ospite del resort, Baby.
Questo crea un forte conflitto tra la giovane ragazza e suo padre, il dottor Houseman, che si sente deluso dalla figlia e giudica l'istruttore di ballo solo per le sue origini umili.
Durante lo spettacolo di chiusura della stagione, Johnny torna a sorpresa al Kellerman’s, interrompe il numero sul palco e va da Baby, dicendo la famosa frase “Nessuno mette Baby in un angolo”: la invita, allora, a ballare il pezzo che hanno provato per tutta l’estate.
I due si esibiscono sul brano “(I’ve Had) The Time of My Life”, con il celebre sollevamento finale davanti a tutti gli ospiti e ai dipendenti, trascinando poi l’intera sala in pista.
Il padre di Baby si rende conto di aver giudicato male Johnny, gli chiede scusa e accetta la scelta della figlia, mentre il film si chiude con un clima di festa e di libertà.
Anche se la storia è ambientata in un resort delle Catskill, nello Stato di New York, “Dirty Dancing” è stato girato soprattutto in Virginia e in Carolina del Nord.
La location principale è il Mountain Lake Lodge di Pembroke, in Virginia, che nel film diventa il Kellerman’s: qui sono state girate molte scene esterne e gli scorci del villaggio turistico tra le montagne.

Immagine tratta dal film "Dirty Dancing", dal canale YT: Film Stream Italia e William Foti
Alcuni dei momenti più famosi, come gli allenamenti nel lago e il sollevamento in acqua, sono stati girati a Lake Lure, in Carolina del Nord, ormai divenuto un vero e proprio luogo di pellegrinaggio per i fan che vogliono rivivere le scene del film.
I boschi, le cabine di legno e i paesaggi sul lago hanno dato al film quell’atmosfera romantica e un po’ vintage che ancora oggi cattura i nuovi spettatori di questa leggenda del cinema.
Il film andrà in onda in prima serata il 28 aprile su Rai Movie, canale 24 del digitale terrestre.