28 Apr, 2026 - 16:35

Una lupa fa litigare Siena

Una lupa fa litigare Siena

A Siena è in corso il dibattito su un’opera che lo scultore Alberto Inglesi ha donato per abbellire una rotonda che dà il benvenuto in città. E’ una lupa accogliente e lo stesso soggetto dell’opera sollevò le critiche anche trenta anni fa quando l’amministrazione comunale affidò a Giuliano Vangi la realizzazione di una scultura in piazza Postierla, a due passi dal duomo. Le critiche furono molto pesanti. Trent’anni fa non c’era Facebook ma giornali autorevoli che criticavano. Anche allora, talvolta, le critiche erano per usi strumentali a fini politici.
Inglesi ha replicato a chi lo critica: “E’ profondamente ingiusto che un’opera d’arte venga strumentalizzata per fini politici, trasformando un atto creativo in un terreno di scontro elettorale o partitico. Al di là di queste contestazioni, che nulla hanno a che vedere con l’arte e che sono sfociate persino in offese personali come se io fossi parte di un ingranaggio politico e non un libero artista, la critica più frequente riguarda la posizione del muso della lupa. Si sostiene che la lupa senese debba avere necessariamente lo sguardo dritto davanti a sé”.

Un’opera dello scultore dà il benvenuto a chi arriva in città

Prosegue Inglesi: Nella mia opera, la lupa interrompe la sua fissità per un motivo preciso: lo stupore. Essa si volge di lato per guardare il terzo bambino che, con una scala, sale verso i gemelli Senio e Aschio. Il fulcro del racconto è proprio qui. Citando l’affresco del Vecchietta, ‘La Madonna della Scala’, ho voluto rappresentare l’accoglienza e il benvenuto a chiunque giunga nella nostra città. Se la lupa guarda di lato, è per accudire, per accogliere il nuovo venuto, per descrivere un pensiero ben più complesso di una semplice posa araldica. Vedere tanta acrimonia su un dettaglio anatomico, ignorando il messaggio di apertura e amore che l’opera sottende, mi ferisce profondamente”. Ma Siena e le città della Toscana sono fatte così, la polemica è il sale di questa terra.

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