L'Italia oltre che rupudiarla, proprio non la vuole la guerra.
E poiché la Nato è associata ad essa, sono sempre più gli italiani che vorrebbero uscire dall'Alleanza Atlantica.
Pochi sanno (o si fermano a riflettere) che la Nato è un'alleanza difensiva che garantisce la difesa dei Paesi, compresa l'Italia, che ne fanno parte e quindi una deterrenza fondamentale per evitare conflitti.
Ma tant'è: i numeri parlano chiari. E quelli del sondaggio SWG presentati ieri sera da Enrico Mentana per il suo Tg La7 dicono che rispetto al 2022 sono il 4% in meno gli italiani che vogliono ancora il nostro Paese all'interno dell'Alleanza Atlantica.
La domanda con la quale l'istituto demoscopico SWG ha misurato il gradimento della Nato in Italia è stata questa:
Ora: secondo l'articolo 75 della nostra Costituzione, non si potrebbe mai tenere un referendum del genere: le consultazioni popolari sono vietate per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali.
Ma tant'è, il risultato sulla Nato sarebbe questo: il 52% degli italiani vorrebbe ancora l'Italia nella Nato; il 25% la vorrebbe fuori e il 23% non prende posizione.
Quello della Nato è un tema divisivo in Italia. Basti pensare agli applausi che raccolse la famosa affermazione di Papa Francesco che giustificò l'invasione russa dell'Ucraina con "l'abbaiare della Nato ai suoi confini", oppure ai cori che si sentono ad ogni corteo Pro Pal o comunque che inneggiano al no al riarmo e a una nostra fuoriuscita dal Patto Atlantico.
Per molti italiani, vale l'equazione "Nato uguale guerra".
Ma nel 52% di chi vuole tenersi cara l'Alleanza c'è da dire che, stando sempre ai dati raccolti da SWG, si fa notare il 74% degli elettori di Fratelli d'Italia; il 72% di quelli di Forza Italia e il 61% di quelli del Partito Democratico.
Quest'ultima formazione, soprattutto sotto la guida di Elly Schlein, si conferma sempre più movimentista e antisistema. E pensare che già Enrico Berlinguer disse di sentirsi più tranquillo sotto l'ombello Nato:
confidò l'allora segretario del Pci a Giampaolo Pansa per il Corriere della Sera giusto cinquant'anni fa.
Al contrario, chi vuole l'Italia fuori dalla Nato?
Beh, in questo caso, viene di nuovo a galla il vecchio, caro legame che tiene insieme Lega e Movimento Cinque Stelle: sono i due partiti italiani con il maggior numero di anti-Nato al loro interno.
Nello specifico, il 36% degli elettori del partito di Giuseppe Conte e il 33% di quelli di Matteo Salvini, se potessero, farebbero uscire immediatamente l'Italia dall'Alleanza che ha garantito la nostra sicurezza inetrnazionale fin dal 1949: siamo tra i 12 Paesi fondatori. Ma non certo tra quelli più fedeli.