27 Apr, 2026 - 19:50

Iran-USA, nuova proposta di Teheran: priorità alla crisi dello Stretto di Hormuz

Iran-USA, nuova proposta di Teheran: priorità alla crisi dello Stretto di Hormuz

I negoziati tra Stati Uniti e Iran restano in una fase di incertezza. In questo contesto, Teheran avrebbe avanzato una nuova proposta per sbloccare lo Stretto di Hormuz, rinviando però a una fase successiva il confronto sul programma nucleare.

La proposta iraniana sullo Stretto di Hormuz

Una nuova proposta iraniana presentata agli Stati Uniti tramite i mediatori pakistani metterebbe al centro la risoluzione della questione dello Stretto di Hormuz e del blocco navale statunitense.

L'Iran ha presentato una proposta agli Stati Uniti per sbloccare lo Stretto e solo dopo, con l'apertura dello stretto e la revoca del blocco, riprendere i negoziati sul programma nucleare iraniano. Lo ha riportato il 27 aprile 2026 Axios citando un funzionario statunitense e due fonti a conoscenza dei fatti.

Lo stallo dei negoziati tra USA e Iran

Lo scorso 8 aprile è stato annunciato un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran con l'obiettivo di arrivare ad un accordo di pace duraturo. Successivamente le delegazioni di entrambe le parti hanno tenuto colloqui a Islamabad, un incontro che non ha portato a un'intesa. Dopo questo incontro gli Stati Uniti hanno posto un blocco navale contro le parti iraniane allo Stretto di Hormuz, mentre Teheran mantiene un blocco in questa rotta marittima dall'inizio della guerra. Il 22 aprile il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato la proroga della tregua.

Gli sforzi diplomatici restano in una fase di stallo mentre permangono le divergenze tra le parti. Parallelamente il Pakistan, che è il principale mediatore tra Washington e Teheran, porta avanti i contatti per portare le parti al tavolo dei negoziati.

La Casa Bianca aveva annunciato che gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, si sarebbero recati a Islamabad per un nuovo ciclo di colloqui. Tuttavia, Trump ha poi annullato il viaggio.

Le condizioni degli Stati Uniti e le divisioni interne all’Iran

Nel frattempo, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha visitato Pakistan e Oman. Ha visitato prima il Pakistan; ha poi avuto colloqui a Muscat, in Oman, con funzionari omaniti, concentrati sul tema dello Stretto di Hormuz; infine è tornato a Islamabad per un secondo round di negoziati. Prosegue il suo viaggio e il 27 aprile si trova in Russia.

Gli Stati Uniti stanno ponendo due condizioni principali all’Iran nei negoziati sul nucleare: sospendere l’arricchimento dell’uranio per un periodo di almeno 10 anni e rimuovere dal paese l’uranio arricchito.

Secondo quanto riportato da Axios, Araghchi avrebbe affermato ai mediatori di diversi paesi (Pakistan, Egitto, Turchia e Qatar) che all’interno della leadership iraniana non c’è un accordo condiviso su come rispondere alle richieste degli Stati Uniti.

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