C’è preoccupazione in casa Milan per le condizioni di Luka Modric, che si è fermato per infortunio nel match di ieri contro la Juventus. Il centrocampista croato ha dovuto alzare bandiera bianca dopo un duro scontro di gioco, lasciando il campo e facendo scattare l’allarme tra i rossoneri.
Lo stop arriva in un momento delicato della stagione, con la squadra di Massimiliano Allegri impegnata nella corsa Champions. Nonostante il terzo posto sia quasi blindato, infatti, non c'è ancora la certezza matematica per la qualificazione europea. Ma quando tornerà Modric? Scopriamo le ultime.
L’infortunio di Modric è arrivato dopo un violento scontro di gioco con Manuel Locatelli. Il croato ha avuto la peggio in un contrasto aereo, riportando un colpo allo zigomo sinistro che lo ha costretto a uscire dal campo all’inizio del secondo tempo.
L'ex Real Madrid ha lasciato il terreno di gioco visibilmente provato, con ghiaccio sul volto e ancora stordito. Modric ha comunque rassicurato i compagni di squadra ed è rientrato a casa con sensazioni positive. Gli esami sono previsti nelle ore successive e serviranno a chiarire meglio le sue condizioni.
Molto dipenderà proprio dall’esito degli esami strumentali. Il croato resta in dubbio per la prossima sfida di campionato contro il Sassuolo, anche se ce la metterà tutta per recuperare in tempo. Nel frattempo, Allegri sta già valutando le alternative a centrocampo.
Il tecnico rossonero ha diverse opzioni ma è chiaro che perdere Modric sarebbe un’assenza pesante in una fase così delicata della stagione. La speranza è quella di recuperarlo già per la prossima gara, quando la sua esperienza potrebbe essere decisiva per blindare la Champions.
Al di là dell’infortunio, la stagione di Luka Modric resta di grande spessore. Il croato ha portato qualità, esperienza e leadership in mezzo al campo, diventando uno dei riferimenti del Milan. La sua presenza ha dato equilibrio alla squadra di Allegri, che non può fare a meno delle sue geometrie in mezzo al campo. Nonostante l’età, resta un giocatore decisivo. La sua voglia di esserci anche dopo il duro colpo contro la Juventus conferma la mentalità di un campione, il cui futuro a Milano resta però incerto.