"Vidi il fiume Congo scavare con la testa e una lingua d'oro tagliare la foresta": è un verso tratto da “The Congo” (1914) del poeta statunitense Vachel Lindsay, ma oggi moltissimi lo associano subito a “L’attimo fuggente”. Il film di Peter Weir, uscito nel 1989, è diventato un cult assoluto del cinema dark academia e anche un esempio scolastico.
Ad essere più memorabili sono la performance di Robin Williams nei panni del professor John Keating e una storia che ha fatto innamorare generazioni di spettatori.
È ambientato nel 1959 nella severissima Welton Academy e vinse l’Oscar per la miglior sceneggiatura originale di Tom Schulman, ottenendo anche altre tre nomination, tra cui miglior film e miglior attore protagonista (per Williams).
Ma quella scuola esiste davvero? E dove si trova il college che vediamo nel film?
Nel film, la Welton Academy è un prestigioso college maschile del Vermont, rigidissimo, elitarissimo, con il motto che recita “tradizione, onore, disciplina, eccellenza”. È un collegio isolato, immerso nella natura, dove i ragazzi vivono sotto l’occhio severo dei presidi e dei genitori, con percorsi di vita già scritti per loro: c'è chi farà medicina, chi legge, chi dovrà tenere conto di perseguire una carriera scolastica impeccabile. Non c'è spazio per i sogni, le idee e la letteratura.
Nella realtà, però, la Welton Academy non esiste: è un’istituzione fittizia creata appositamente per il film.
Lo sceneggiatore Tom Schulman si è ispirato alla sua esperienza da studente alla Montgomery Bell Academy, una scuola maschile di Nashville, Tennessee, che ha un forte senso di tradizione e disciplina. Da lì arrivano l’idea del collegio d’élite, delle regole rigide, del clima competitivo e dell’enorme pressione sulle spalle dei ragazzi, più che un riferimento a una scuola precisa del Vermont.
Se la Welton è fittizia, gli edifici che vediamo sullo schermo sono invece molto reali. “L’attimo fuggente” è stato girato quasi interamente alla St. Andrew’s School di Middletown, nello stato del Delaware, che nel film “interpreta” il collegio del Vermont. I corridoi, le aule, i dormitori e gli spazi all’aperto che vediamo mentre seguiamo Keating e i suoi studenti appartengono davvero a questo campus, una scuola privata che è circondata da boschi e da laghi.
Le riprese si sono svolte tra novembre 1988 e gennaio 1989. Alcuni edifici sono stati usati per più ambienti: per esempio, la St. Andrew’s ospita sia gli esterni della Welton Academy sia interni come la sala da pranzo, ricreata nella cappella accanto a Pritchard Hall.

Immagine tratta direttamente dal trailer de "L'attimo fuggente"
E la grotta dove si riuniscono i ragazzi della “Setta dei poeti estinti” che offre il titolo del film in lingua originale (“Dead Poets Society”)? Anche quella è diventata un luogo mitico per i fan del film. Nella finzione, la grotta si trova nei boschi vicino alla Welton, raggiungibile a piedi di notte, nella nebbia e tra gli alberi e sussurri di poesia. Nella realtà però, il riferimento è la Beaver Valley Cave, un sito naturale nel Delaware registrato come luogo storico e piuttosto difficile da raggiungere.
Per motivi di sicurezza e praticità, però, molte delle scene all’interno della grotta non sono state girate lì, ma in un magazzino a New Castle, dove la produzione ha ricostruito l’ambiente con rocce finte, fumo e gioco di luci. Il risultato è uno spazio che sembra proprio fuori dal tempo, metà luogo reale metà invenzione cinematografica.
Il film andrà in onda in prima serata il 26 aprile, canale 27 del digitale terrestre.