È tempo di dire la vostra. Se ancora non avete visto "Cime tempestose di Emerald Fennell", che è stato uno dei film più dibattuti del 2026, è davvero il momento di recuperare. Un adattamento che divide, che incendia i social e che rimette al centro il romanzo di Emily Brontë con una lettura sensuale, disturbante e, per molti, pure troppo eccessiva e lontanissima dall'originale.
Ora che arriva in streaming, non ci sono più scuse: la tempesta di Cathy e Heathcliff si scatena sul piccolo schermo "again and again", per citare la canzone di Charli xcx e, al tempo stesso, una famosa battuta del film.
Cime tempestose di Emerald Fennell arriva su HBO Max a partire da venerdì 1° maggio, con il film disponibile in streaming per tutti gli abbonati alla piattaforma.
Dopo il passaggio in sala a febbraio, distribuito da Warner Bros., il film riprende vita, quella domestica, dove spesso i titoli più discussi trovano un pubblico nuovo, più curioso, sicuramente condizionato dal rumore del dibattito o, al contrario, pronto a godersi il prodotto a mesi di distanza senza alcuna influenza esterna.
Per chi lo ha perso al cinema, quindi, l’occasione è perfetta: basta premere play, senza più la barriera del biglietto o del tempo limitato di permanenza in sala.
E no, non ci sono costi aggiuntivi, basta l'abbonamento.
Cime tempestose è stato uno di quei film che, all’uscita in sala, ha spaccato il pubblico in due. Da una parte c’è chi lo ha amato alla follia: un adattamento radicale, febbrile, aesthetic, che spinge la passione tra Cathy e Heathcliff verso i territori della lussuria, dell'ossessione e della follia, ma concentrandosi non più sui temi di estraneità o vendetta, quanto più su quelli dell'impossibilità di stare insieme. L'amore che distrugge e, stavolta, più dal punto di vista di Catherine, che di Heathcliff.
Dall’altra, però, c’è chi lo ha smontato pezzo dopo pezzo, accusando il film di essere troppo vuoto di contenuti letterari autentici, eccessivamente stilizzato, lontano dallo spirito del romanzo o troppo concentrato sullo choc e su una provocazione nemmeno poi troppo dirompente.
In questo clima così "tempestoso" di opinioni, ci sono spettatori che hanno preferito aspettare lo streaming. Quando un film è così divisivo, è facile pensare che non valga la pena affrontare l’esperienza in sala, con costi, spostamenti e hype alle stelle.
Vederlo a casa, invece, abbassa la soglia di rischio: si può mettere in pausa, abbandonarlo se non convince, oppure rivederne alcune parti se, al contrario, ci cattura. L’approdo su HBO Max, insomma, rimette Cime tempestose nelle mani del pubblico.
Il film vede Margot Robbie nei panni di Cathy e Jacob Elordi in quelli di Heathcliff, una coppia di protagonisti che da sola basta a spiegare parte dell’attenzione che ha circondato il progetto.
La loro passione proibita, in questa versione, parte come una storia romantica che poi sfocia nel tossico, nell'allucinato e nel proibitoo: c'è l'epica dell' amore segreto, la tragedia dell'incomunicabilità, la violenza emotiva e, come sempre, la perdita di controllo.
Accanto a loro ci sono Hong Chau, Shazad Latif, Alison Oliver, Martin Clunes ed Ewan Mitchell.
Emerald Fennell firma così sia la regia sia la sceneggiatura. Non solo: è anche tra i produttori del film, insieme a Josey McNamara e Margot Robbie. Tom Ackerley e Sara Desmond figurano invece come produttori esecutivi.