24 Apr, 2026 - 19:00

Il Dl Sicurezza è legge, Mattarella ha firmato: emanato anche il decreto correttivo sui rimpatri volontari

Il Dl Sicurezza è legge, Mattarella ha firmato: emanato anche il decreto correttivo sui rimpatri volontari

Mentre a Montecitorio si approvava il Dl Sicurezza, a Palazzo Chigi si limava il decreto legge sui rimpatri volontari assististi.

Il decreto, approvato nel primo pomeriggio nel corso di un Consiglio dei Ministri lampo si è reso necessario per "emendare" l'articolo 31 bis del decreto approvato in mattinata dalla Camera, ovvero quello relativo ai rimborsi per gli avvocati che assistono con successo i migranti nei rimpatri volontari. 

I tempi ristretti per l'approvazione del Dl Sicurezza (che scade domani, sabato 25 aprile) hanno spinto il governo ha ricorrere ad un ddl d'urgenza al fine di rispondere alle osservazioni di incostituzionalità sollevate dal Quirinale. 

Poco fa il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha promulgato il Dl Sicurezza ed emanato il decreto legge approvato che corregge la norma sui rimpatri. I provvedimenti entreranno in vigore contestualmente.

L'opposizione ha criticato il governo per la scelta procedurale parlando di un pericoloso precedente. Accuse che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a Cipro per il vertice europeo informale, ha rispedito al mittente.

Dl Sicurezza, le modifiche del decreto correttivo sui rimpatri volontari

Si amplia la platea dei rappresentanti che possono assistere i migranti, viene meno il ruolo centrale del Consiglio Nazionale Forense e sono previsti oltre 1,4 milioni di euro per il triennio 2026-2028 destinati a finanziare i compensi dei professionisti.

Queste le principali novità contenute nel testo correttivo del decreto sicurezza, approvato nel Consiglio dei ministri “lampo” di oggi che interviene per adeguare la normativa dopo i rilievi del Quirinale.

La modifica più significativa riguarda l'articolo 14-ter del Testo Unico sull'Immigrazione. Il decreto stabilisce che le parole "con il Consiglio nazionale forense" siano soppresse, eliminando di fatto il monopolio o il ruolo di coordinamento finora affidato all'organo di rappresentanza degli avvocati.

Il provvedimento introduce un sistema di remunerazione certo per chi assiste lo straniero nella richiesta di rimpatrio, al di la dell'esito finale. Tale cifra è stata quantificata in 615 euro per ogni pratica.

Meloni: "Nessun precedente pericoloso"

Da Cipro, la premier Meloni risponde alle accuse arrivate dal centrosinistra sulla scelta di varare un decreto ad hoc per emendare una norma contenuta in un altro decreto. Nello specifico nel dl Sicurezza approvato questa mattina a Montecitorio.

virgolette
Quello che è successo sul decreto sicurezza, con l'approvazione di un decreto correttivo per modificare quello convertito in legge alla Camera, non costituisce un precedente pericoloso, perché episodi simili erano già accaduti. 

Dice Meloni a margine del Consiglio Europeo informale.

virgolette
Ci sono stati dei precedenti in passato - risponde interrogata in merito - di correzioni che sono state fatte quando non c'erano i tempi della conversione contestualmente all'approvazione del decreto. Quindi no, non ci vedo un precedente pericoloso. Chiaramente avremmo preferito procedere correggendo in corsa, ma questo avrebbe fatto decadere il decreto e avrebbe creato non pochi problemi.

 

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