Anna Democrito non ha lanciato i figli dal balcone, prima di gettarsi nel vuoto la notte del 22 aprile 2026: la caduta "è stata simultanea". Questo l'elemento emerso dalle autopsie sui corpi della donna di 46 anni e dei suoi figli di 4 anni e 4 mesi, Giuseppe e Nicola.
Mentre la sorella maggiore di 6 anni, Maria Luce, continua a combattere nel reparto di terapia intensiva, domani 25 aprile 2026 si terranno i funerali delle tre vittime della tragedia a Catanzaro.
L'esame autoptico sui tre corpi ha chiarito che Anna Democrito si è gettata dal balcone della sua abitazione con i figli in braccio. I traumi riscontrati sono infatti compatibili con una dinamica unica.
Le operazioni peritali, svolte dall'équipe di Medicina legale dell'Università di Catanzaro e guidate dalla professoressa Isabella Aquila, sono cominciate ieri pomeriggio alle 17 e sono durate diverse ore.
Ooggi, 24 aprile 2026, è stata allestita la camera ardente nella Casa Funeraria Elysium, in attesa dei funerali.
Saranno celebrati domani, sabato 25 aprile alle 17, nella Basilica dell'Immacolata, i funerali di Anna Democrito e dei piccoli Giuseppe e Nicola.
Come già annunciato dal sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, sarà proclamato il lutto cittadino. La tragedia ha profondamente scosso l'intera comunità.
Come ha raccontato in un'intervista a Famiglia Cristiana il parroco della città, Don Vincenzo Zoccoli, che conosceva la 46enne,
Secondo quanto emerso, dopo la nascita del terzo figlio Anna Democrito aveva infatti iniziato a soffrire di depressione post-partum.
La bambina è stata trasferita presso l’Istituto Giannina Gaslini la notte del 23 aprile. La piccola paziente è attualmente ricoverata in terapia intensiva in prognosi riservata. Il padre è al suo fianco.
Come riferito ieri a Rainews da Andrea Moscatelli, direttore del Dipartimento emergenza e terapia intensiva del
Gaslini, l'équipe medica
In questo momento, ha sottolineato, "sarebbe sciocco fare delle previsioni".
ha concluso.