Il futuro di Carlos Alcaraz sembra sempre più incerto. Dopo il problema al polso destro, lo spagnolo è apparso in pubblico con un tutore rigido che ha fatto scattare subito l’allarme. Le immagini arrivate dai Laureus Awards hanno alimentato i dubbi, anche perché l’infortunio si è rivelato più serio del previsto.
La sua presenza nei prossimi tornei è ora in forte discussione: Roma appare compromessa, mentre cresce l’ombra di un possibile forfait anche al Roland Garros. Una situazione che preoccupa tutto il circuito, considerando il ruolo dello spagnolo sulla terra rossa.
Il quadro non lascia spazio a molto ottimismo. Dopo il ritiro a Barcellona e la rinuncia al Masters 1000 di Madrid, anche Parigi è entrata in una zona grigia. Alcaraz sta prendendo tempo, ma le sensazioni restano negative. L’infortunio al polso, infatti, è di quelli delicati e richiede prudenza. C’è la seria possibilità che il tennista spagnolo sia costretto a saltare proprio il Roland Garros, torneo in cui è diventato un punto di riferimento vincendo le ultime due edizioni.
La possibile assenza che cambierebbe completamente gli equilibri. Il problema, inizialmente considerato gestibile, si è rivelato più complesso, spingendo il giocatore a fermarsi per evitare rischi maggiori. Lo stesso Alcaraz ha chiarito la sua posizione sottolineando che non comprometterà la sua carriera per partecipare a questo Roland Garros.
A rincarare la dose ci ha pensato Patrick Mouratoglou, ex allenatore di Serena Williams. Il coach francese non ha nascosto il suo pessimismo sulle possibilità di vedere Alcaraz in campo a Parigi.
Secondo Mouratoglou, recuperare in così poco tempo da un problema al polso è davvero difficile. Anche in caso di stop breve, infatti, i muscoli restano inattivi e hanno bisogno di tempo per tornare al massimo. Lo spagnolo ce la metterà tutta ma al momento la parola d'ordine resta "prudenza".
L’eventuale stop di Alcaraz avrebbe effetti diretti sulla classifica ATP. Jannik Sinner è certo di restare al primo posto almeno fino agli Internazionali di Roma, indipendentemente dai risultati degli inseguitori. La situazione potrebbe migliorare ulteriormente se l’azzurro riuscisse a vincere il Masters 1000 di Madrid.
Se Alcaraz dovesse saltare anche il Roland Garros, il divario tra il numero uno e il numero due del ranking aumenterebbe in modo significativo. Uno scenario che cambierebbe gli equilibri del circuito, almeno nel breve periodo, e darebbe a Sinner un margine ancora più consistente.