Tra i sequel più iconici dei primi anni 2000, "Pretty Princess 2" occupa un posto speciale nel cuore del pubblico.
Uscito nel 2004 e diretto da Garry Marshall, il film ha consolidato il successo di Anne Hathaway e ampliato l’universo di Genovia, portando la storia di Mia Thermopolis verso una dimensione più adulta e politica.
A distanza di anni, però, i fan non vedono l'ora di tornare a Genovia, mentre i rumors sul terzo capitolo si fanno più insistenti e nuovi dettagli vengono svelati.
Dunque, in vista del terzo capitolo, ripercorrere trama e finale di "Pretty Princess" è decisamente un must per capire da dove ripartirà la saga.
Il secondo capitolo di "Pretty Princess" si apre con il ritorno di Mia a Genovia dopo aver concluso gli studi a Princeton, pronta - più o meno - ad assumere ufficialmente il ruolo di sovrana.
La regina Clarisse, interpretata da Julie Andrews, annuncia che l’incoronazione avverrà nel giorno del ventunesimo compleanno della nipote, segnando il passaggio generazionale al trono.
L’apparente linearità del percorso viene però subito interrotta da una clausola legale tanto antica quanto vincolante: una principessa non sposata non può regnare.
Questo obbligo trasforma la futura incoronazione in una corsa contro il tempo, con Mia chiamata a trovare un marito entro trenta giorni per non perdere il diritto al trono.
A complicare ulteriormente lo scenario interviene il visconte Mabrey, interpretato da John Rhys-Davies, determinato a sfruttare la situazione a proprio vantaggio e che non si ferma davanti a nulla, nemmeno davanti al suo di nipote.
Il suo piano, infatti, ruota attorno al nipote Nicholas Devereaux, interpretato da Chris Pine, possibile erede maschio che potrebbe aggirare la legge e salire al potere.
Il caos è garantito e gli ingredienti ci sono tutti: Mia e Clarisse si ritrovano a dover selezionare un candidato da sposare, mentre Nicholas non deve far altro che rimanere a guardare il fallimento dell'operazione.
Peccato che quando Andrew Jacoby, duca di Kenilworth, sembra essere il candidato perfetto e Mia accetta di fidanzarsi con lui, Nicholas è costretto a rivedere i suoi piani.
Mentre Mia porta vanti la frequentazione con Andrew, Nicholas si avvicina a lei con l'intento di sabotarla, ma il rapporto tra i due evolve rapidamente, mettendo in crisi ogni certezza - tanto di lei quanto di lui.
La situazione raggiunge un punto critico quando Mia e Nicholas vengono coinvolti in uno scandalo mediatico, dopo essere stati fotografati insieme in circostanze compromettenti.
Convinta di essere stata manipolata, Mia si allontana da lui e decide ufficialmente di sposare Andrew. Ormai sconfitto, Nicholas si ritira dalla scena, ma ormai i sentimenti sono troppo forti per essere ignorati.
Il momento decisivo coincide con il giorno del matrimonio tra Mia e Andrew, evento destinato a risolvere la questione della successione. Tuttavia, poco prima della cerimonia emerge la verità: Nicholas non è responsabile dello scandalo, che si rivela invece una manovra orchestrata dal visconte Mabrey.
La rivelazione spinge Mia a riconsiderare le proprie scelte. Sconvolta e sopraffatta da tutto quello che sta accadendo, interrompe la cerimonia e fugge dlla chiesa. Solo il confronto con la regina Clarisse rimette tutto in prospettiva.
È a questo punto che Mia cambia rotta: invece di adattarsi alle regole, decide di cambiarle. Torna davanti al Parlamento e finalmente compie il primo passo da vera regina: chiede l’abolizione della legge che obbliga le eredi femminili a sposarsi per poter regnare.
Anche Clarisse decide di seguire il cuore e sposare Joe, mentre Nicholas torna da Mia per dichiararle i suoi sentimenti, chiudendo il cerchio romantico del racconto.
Un flashforward mostra l’incoronazione ufficiale di Mia, ora legalmente e ufficialmente regina di Genovia.
Gran parte del successo del film è legato alla solidità del suo cast. Anne Hathaway torna nei panni di Mia Thermopolis con una performance più matura, mentre Julie Andrews mantiene il ruolo centrale della regina Clarisse con eleganza e autorevolezza.
Tra le novità più rilevanti spicca Chris Pine, qui al suo debutto cinematografico e che tornerà anche nel terzo capitolo di "Pretty Princess". Callum Blue interpreta Andrew, mentre John Rhys-Davies costruisce un antagonista credibile e senza scrupoli.
Completano il cast Héctor Elizondo, Heather Matarazzo e Larry Miller, già presenti nel primo capitolo e fondamentali per mantenere la continuità narrativa.
Con oltre 130 milioni di dollari incassati a livello globale, "Pretty Princess" è diventato un piccolo cult da guardare e riguardare milioni di volte. Ora, con l'annuncio di un nuovo sequel i fan di tutto il mondo sono pronti a prendere l'aereo... destinazione Genovia.