Il possibile ripescaggio dell’Italia ai Mondiali 2026 torna d’attualità. L’idea sta circolando negli ambienti della Fifa dopo le pressioni arrivate dal fronte americano. Il presidente Donald Trump, attraverso il suo inviato Paolo Zampolli, avrebbe suggerito di valutare l’inserimento degli azzurri in caso di rinuncia dell’Iran.
Uno scenario suggestivo per i tifosi italiani, ma molto complicato da realizzare per via del regolamento Fifa. Inoltre, la situazione dell'Iran è ancora molto incerta e resta tutta da definire nei prossimi mesi. Scopriamo allora quando arriverà la decisione definitiva.
La decisione della Fifa non è imminente e dipenderà soprattutto dal destino dell’Iran. La nazionale asiatica, infatti, deve ancora chiarire la propria partecipazione per motivi legati alla sicurezza negli Stati Uniti. In caso di ritiro, la Fifa avrebbe il pieno potere di scegliere una nuova squadra o organizzare un playoff tra le escluse.
La decisione potrebbe arrivare anche a ridosso dell’inizio del torneo, fissato per l’11 giugno 2026. Il tempo sarà un fattore decisivo nelle valutazioni della Fifa e, a ogni modo, le tempistiche restano strette. D'altronde manca sempre meno al via della competizione e le decisioni dovranno essere rapide, in modo tale da facilitare l'organizzazione.
Il ruolo di Paolo Zampolli è diventato centrale. L’inviato di Donald Trump alla Fifa ha confermato di aver portato l’idea direttamente ai vertici del calcio mondiale. In un’intervista ha spiegato di aver suggerito la sostituzione dell’Iran con l’Italia, sottolineando il valore storico degli azzurri.
Le sue parole hanno riacceso il dibattito, anche se non hanno nulla a che vedere con la decisione ufficiale della Fifa. É innegabile, però, che lo scenario abbia riacceso le speranze del popolo azzurro in vista del campionato mondiale di quest'estate.
Le possibilità dell’Italia sono subordinate alla rinuncia ufficiale dell’Iran. In quel caso gli azzurri sarebbero la nazionale meglio piazzata tra quelle non qualificate secondo il ranking Fifa. In caso di ripescaggio Donnarumma e compagni verrebbero inseriti nel gruppo con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda, con debutto previsto il 16 giugno.
Esiste già un precedente esiste nella storia dei Mondiali: nel 1954 l’Italia fu invitata come squadra ripescata. Al momento però la prudenza è d'obbligo, anche perché l'eventuale forfait costerebbe fino a 500mila franchi svizzeri all'Iran.