La corsa alle competizioni europee della stagione 2025/2026 di Serie A è più aperta che mai, ma un elemento potrebbe stravolgere gli equilibri: la finale di Coppa Italia con la Lazio protagonista.
In particolare, lo scenario che vede la Lazio vincitrice della Coppa nazionale potrebbe avere un impatto diretto sulla distribuzione dei posti per UEFA Europa League e UEFA Conference League, influenzando anche club come la Roma.
Il campionato italiano dispone generalmente di 7 posti totali nelle competizioni UEFA, distribuiti così:
A questi si aggiunge un elemento chiave: la vincitrice della Coppa Italia accede di diritto all’Europa League, indipendentemente dal piazzamento in campionato.
Se la vincitrice della Coppa Italia è già qualificata in Europa tramite Serie A (top 6), i posti vengono redistribuiti secondo classifica, ovvero secondo questo ordine:
Se la Lazio dovesse battere l’Inter in finale, ma senza rientrare nelle prime posizioni di Serie A, lo scenario cambia sensibilmente. Ecco configurarsi, dunque, una nuova distribuzione:
Il punto più delicato riguarda la Roma. Se i giallorossi non rientrano tra le prime 4, e finiscono 5° o 6°, mentre la Lazio vince la Coppa Italia, si possono verificare due scenari negativi:
1. Roma in Conference League
Se la Roma termina 6ª, potrebbe essere “retroceduta” in Conference League.
2. Roma fuori dalle coppe
Se la Roma finisce 7ª, rischia concretamente di restare fuori dall’Europa, perché la vittoria della Coppa Italia della Lazio “occupa” un posto in Europa League.
Questo meccanismo rende la parte centrale della classifica ancora più competitiva. Club come Roma, Atalanta e Como si giocano non solo la posizione, ma anche la speranza di evitare effetti indiretti legati alla Coppa Italia.
La possibile vittoria della Lazio in Coppa Italia non è solo un trofeo: può diventare un vero e proprio “fattore X” nella distribuzione dei posti europei.
Per la Roma e per le altre contendenti alla zona Europa, ogni punto in Serie A potrebbe fare la differenza tra Europa League, Conference League… o addirittura nessuna qualificazione continentale.