La notizia era nell’aria da giorni e alla fine è arrivata anche l’ufficialità: il Chelsea ha deciso di esonerare Liam Rosenior dopo una serie di risultati a dir poco deludenti. I londinesi sono scivolati fuori dalla zona Champions, entrando in una situazione sempre più complicata.
Che la posizione del tecnico fosse in bilico era noto, ma in pochi si aspettavano un addio così rapido. Ora il club dovrà voltare pagina in fretta e ripartire con una nuova guida.
In queste ore è partita la caccia al sostituto, ma non esiste ancora un vero favorito. Tra i nomi che tornano di moda c’è quello di José Mourinho, legato da un passato importante con il Chelsea. Il suo profilo porterebbe esperienza e personalità in un ambiente che negli ultimi anni ha vissuto momenti complicati. Occhio, però, alla concorrenza del Real Madrid.
La dirigenza potrebbe seguire la linea adottata di recente, puntando su profili più giovani e di prospettiva. D'altronde le scelte fatte con Maresca e lo stesso Rosenior sono andate proprio in questa direzione. Non è escluso quindi che il club possa sorprendere ancora, affidandosi a un tecnico emergente. Nel frattempo, resta il rimpianto per non aver dato più tempo a Maresca, che sembrava poter dare tanto al futuro dei Blues.
L'operato di Rosenior è stato davvero disastroso. Il tecnico londinese ha chiuso la sua esperienza con una media di 1,52 punti a partita e una striscia di cinque sconfitte consecutive nelle ultime gare di campionato. Un rendimento che ha spinto il club a intervenire alla svelta.
Arrivato il 6 gennaio per dare nuova linfa a una squadra in difficoltà, non è riuscito a invertire la rotta. Il Chelsea non vince in campionato dal 4 marzo e ha perso terreno, scivolando fino al settimo posto. Nonostante il contratto fino al 2032, la società ha deciso di interrompere il progetto dopo appena quattro mesi. La squadra è stata affidata temporaneamente a McFarlane, in attesa di trovare il profilo giusto per ripartire.
Chi arriverà in panchina dovrà provare a rimettere in piedi un’annata complicata. Il primo obiettivo resta l’FA Cup, con il Chelsea atteso dalla semifinale contro il Leeds. Un appuntamento fondamentale per dare un senso diverso alla stagione.
In campionato, invece, restano quattro partite per tentare la rimonta. Il sesto posto occupato dal Brighton è ancora raggiungibile, ma servirà una reazione immediata per tentare di agganciarlo.