22 Apr, 2026 - 18:25

Trump voleva davvero usare i codici nucleari contro l’Iran? Cosa c’è di vero nelle accuse

Trump voleva davvero usare i codici nucleari contro l’Iran? Cosa c’è di vero nelle accuse

Le dichiarazioni dell’ex analista della CIA Larry Johnson accendono il dibattito internazionale sulla crisi tra Stati Uniti e Iran. Durante un podcast, Johnson ha sostenuto che Donald Trump avrebbe valutato l’uso dei codici nucleari nel corso di una riunione d’emergenza alla Casa Bianca, venendo fermato da un alto ufficiale militare. Un’affermazione che è diventata rapidamente virale.

Le dichiarazioni di Larry Johnson e il presunto scontro alla Casa Bianca

L'ex analista della CIA Larry Johnson ha affermato al podcast "Judging Freedom" che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump avrebbe voluto usare i codici nucleari contro l'Iran durante una riunione d'emergenza alla Casa Bianca. Trump sarebbe stato fermato dal generale Dan Caine. Johnson ha dichiarato che Caine "si è alzato e ha detto 'No'. Ha invocato il suo privilegio di capo delle forze armate".

Johnson ha, inoltre, descritto lo scambio come "una vera e propria lite".

Le parole di Larry Johnson hanno avuto una risonanza mondiale.

Secondo quanto riportato da Newsweek, un portavoce della Casa Bianca ha smentito categoricamente le affermazioni.

Contesto delle tensioni tra Stati Uniti e Iran

Trump è spesso al centro dell'attenzione per la sua imprevedibilità, quindi le dichiarazioni di Johnson sono diventate rapidamente virali nel contesto di alte tensioni tra Stati Uniti e Iran.

Il 28 febbraio, gli Stati Uniti e Israele hanno lanciato attacchi contro l'Iran. Durante il conflitto hanno perso la vita almeno 3mila persone in Iran. Mentre le tensioni restavano alte, Trump ha aumentato la pressione su Teheran, affermando in una dichiarazione su Truth Social del 7 aprile che "un'intera civiltà morirà stanotte". L'8 aprile è stato annunciato un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Il 21 aprile, Trump ha annunciato di aver prorogato la tregua.

Tra polemiche e smentite

Sebbene le dichiarazioni di Johnson abbiano suscitato scalpore, sarebbero incompatibili con il funzionamento reale della catena di comando militare, dato che dal punto di vista formale nessun altro può invalidare la decisione del presidente. 

Tuttavia, le dichiarazioni hanno indicato che il generale e il presidente avrebbero opinioni contrastanti.

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