A Prato non c’è pace. A fine maggio i cittadini andranno alle urne per eleggere il sindaco dopo le dimissioni di Ilaria Bugetti coinvolta in una inchiesta giudiziaria, ma alla scadenza della presentazione delle liste il candidato primo cittadino Matteo Biffoni deve affrontare l’ostacolo di un dubbio sulla sua eleggibilità. La deputata pratese di Forza Italia Erica Mazzetti ha chiesto all’Avvocatura dello Stato un chiarimento su Biffoni che è già stato sindaco per due mandati prima di lasciare a Bugetti che è restata in carica per poco più di un anno.
Ma c’è anche un altro caso che scuote Prato. Dopo un video su Instagram, in cui ha espresso l’entusiasmo di chi si affaccia alla politica, Viola Alessandrini, 23 anni ad agosto, candidata di Alleanza Verdi Sinistra alle prossime amministrative, è stata travolta da offese sessiste.
"Lei è una delle più giovani della nostra lista – spiega Alessio Laschi, coordinatore provinciale Avs – e proprio in queste ore sta subendo un attacco mediatico molto pesante, con contenuti anche sessisti, direttamente sul suo profilo". Un episodio che va oltre i casi più classici di tensione elettorale. "Rispetto ai soliti atti, come i manifesti strappati che ormai vediamo sempre meno, questo dovrebbe farci riflettere più a fondo su che tipo di società siamo e su cosa accade davvero quando si prova a cambiarla" conclude l’esponente di Alleanza Verdi Sinistra.