Giorgia Meloni chiude la partita dei sottosegretari completando la squadra che - salvo imprevisti - guiderà il Paese fino alle prossime elezioni politiche in programma nell'autunno del 2027.
Le attese non sono state tradite: cinque new entry (tra loro c'è anche l'ex capogruppo di FI, Paolo Barelli) che vanno a riempire le poltrone lasciate vuote subito dopo la sconfitta al referendum sulla giustizia dall'ex ministra del Turismo, Daniela Santanchè e del sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro il cui posto è andato ad un altro fedelissimo della premier.
Un riequilibrio dell'esecutivo - un rimpasto mascherato per l'opposizione - che ha impegnato il dibattito politico nelle ultime settimane e che è servito alla presidente del Consiglio a mettere a tacere le tensioni con gli alleati.
Il Consiglio dei Ministri, a cui non ha partecipato il vicepremier Matteo Salvini perché impegnato a Firenze, non ha sciolto il nodo della nomina del presidente Consob. I nuovi sottosegretari hanno prestato giuramento a termine della riunione di Palazzo Chigi.
Chiuso il caso Barelli, l'ex capogruppo alla Camera di Forza Italia è il nuovo sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento come ampiamente anticipato dai rumors di Palazzo.
A sorpresa il senatore di FdI, attuale presidente della Commissione Affari Costituzionali, Alberto Balboni, ha sostituito Andrea Delmastro al Ministero della Giustizia, mentre il posto lasciato vuoto al Ministero della Cultura dal ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi sarà occupato dal vicesindaco di Palermo, Giampiero Cannella (Fdi).
Massimo Dell'Utri di Noi Moderati approda al Ministero degli Esteri mentre Mara Bizzotto, in quota Lega, è la nuova sottosegretaria al Mimit al posto di Massimo Bitonci, diventato assessore in Veneto. Nessuna novità al momento sul fronte della nomina del nuovo presidente della Consob che la Lega vorrebbe andasse al sottosegretario all'Economia, Federico Freni.
Giorgia Meloni ieri ha detto che la situazione era in fase di discussione, ma in quel caso si dovrebbe provvedere a nominare un suo sostituto al Mef.
L'assenza del vicepremier Matteo Salvini alla riunione del Cdm non è passata inosservata, ma il leader della Lega ha respinto le voci di frizioni.
La nomina dei cinque nuovi sottosegretaria è diventata motivo di polemica con il centrosinistra che da settimane accusa la leader di Fratelli d'Italia di rimpasti segreti. Il leader di Avs, Angelo Bonelli, parla di "mercato delle poltrone di sottosegretari".
Ha commentato Bonelli.