22 Apr, 2026 - 14:18

"Michael" potrebbe avere un sequel? L'idea avanzata da attori e produttori del biopic

"Michael" potrebbe avere un sequel? L'idea avanzata da attori e produttori del biopic

Non è ancora arrivato ufficialmente nelle sale, ma il biopic "Michael" sta già facendo parlare di sé… e non solo per quello che racconta.

Il film dedicato al Re del Pop Michael Jackson potrebbe non fermarsi qui. Sì, hai capito bene: si parla già di un possibile sequel.

Tra interviste, dichiarazioni e indizi lasciati dal cast, l’idea di continuare la storia prende sempre più forma. E considerando la vita incredibile e complessa di Michael Jackson, il materiale non manca di certo.

Ma cosa c’è di vero? E quali sono le possibilità reali? Ecco tutto quello che sappiamo.

Un sequel per "Michael"? Le prime idee dal cast

Durante un’intervista, il produttore Graham King ha lasciato intendere che l’idea di un sequel non è affatto campata in aria.

"Ci ho pensato", ha detto, senza però sbilanciarsi troppo. Una frase breve, ma sufficiente per accendere l’entusiasmo dei fan.

Ancora più diretto è stato Jaafar Jackson, che nel film interpreta proprio Michael. Alla domanda se ci fosse altro da raccontare, la risposta è stata chiara: "Assolutamente sì".

Anche Nia Long ha confermato questa sensazione, sottolineando che la storia non è affatto esaurita. Insomma, il cast sembra pronto a tornare. E quando gli attori sono così coinvolti, spesso è un segnale importante.

Dalle origini al mito: cosa racconta il primo film

Il film "Michael", diretto da Antoine Fuqua, si concentra principalmente sugli inizi della carriera dell’artista. Dalla sua infanzia a Gary, Indiana, fino alla scalata verso il successo mondiale.

Grande spazio è dedicato ai Jackson 5, il gruppo che ha lanciato Michael nel mondo della musica insieme ai fratelli Jermaine Jackson, Tito, Jackie e Marlon.

Ma il film non si ferma lì. Racconta anche l’inizio della carriera solista e il momento in cui Michael diventa una vera icona globale. Un percorso che culmina con il successo di album leggendari come "Thriller", ancora oggi il più venduto di sempre.

Tuttavia, proprio qui nasce il punto chiave: la storia si interrompe quando la carriera del cantante sta entrando in una fase completamente nuova.

Perché un sequel ha senso: storia ancora aperta

Se c’è un motivo per cui si parla di sequel, è proprio la struttura del primo film. "Michael" è costruito come una vera e propria origin story. Racconta la nascita del mito, ma non la sua evoluzione completa.

Eppure, la vita di Michael Jackson è stata ricca di eventi anche dopo quel periodo: successi straordinari, controversie, trasformazioni artistiche e personali.

Tutti elementi che potrebbero essere esplorati in un secondo capitolo.

Anche alcune recensioni lo suggeriscono. Secondo diversi critici, il film lascia spazio a un seguito, sia per il messaggio finale sia per la sensazione che la narrazione si interrompa troppo presto.

In altre parole: il terreno è perfetto per continuare.

Produzione e diritti: come nasce il progetto "Michael"

Il biopic ha una storia produttiva lunga e complessa. Il progetto è stato annunciato già nel 2019, quando Graham King ha ottenuto i diritti sulla vita di Michael Jackson.

Successivamente, Lionsgate ha avviato ufficialmente il film nel 2022, con le riprese iniziate nel 2024. Un percorso che dimostra quanto sia stato curato ogni dettaglio.

Il coinvolgimento della famiglia Jackson ha avuto un ruolo fondamentale, garantendo accesso diretto alla storia e contribuendo alla visione del progetto. Un elemento che potrebbe facilitare anche la realizzazione di un eventuale sequel.

Accoglienza tra entusiasmo e critiche contrastanti

Nonostante l’hype, l’accoglienza del film è stata piuttosto divisiva. Alcune recensioni sono entusiastiche, lodando casting, costumi e performance, mentre altre sono più critiche.

Il punteggio della critica, infatti, si aggira su valori contrastanti, segno che il film divide pubblico e addetti ai lavori. Ma questo non è necessariamente un male.

Spesso, i biopic più discussi sono anche quelli che generano maggiore interesse. E se il pubblico risponderà bene al botteghino, le possibilità di un sequel aumenteranno notevolmente.

Il futuro del biopic: cosa aspettarsi davvero

La domanda resta: vedremo davvero un "Michael 2"? Al momento non c’è nulla di ufficiale, ma gli indizi sono chiari. Il cast è disponibile, il produttore ha idee e la storia è tutt’altro che conclusa.

Molto dipenderà dal successo del primo film nelle sale, in uscita il 24 aprile. Se il pubblico risponderà positivamente, è probabile che il progetto venga ampliato.

E considerando l’impatto culturale di Michael Jackson, raccontare la sua vita in più capitoli potrebbe essere la scelta più giusta.

Per ora, tutto è ancora in fase di valutazione. Ma una cosa è certa: la leggenda del Re del Pop è troppo grande per essere racchiusa in un solo film.

E forse, questo è solo l’inizio.

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