Le dimissioni della segretaria al Lavoro Lori Chavez-DeRemer segnano un nuovo cambiamento all’interno dell’amministrazione guidata da Donald Trump.
Un’altra esponente dell’amministrazione americana sotto la guida di Donald Trump si fa da parte. La segretaria al Lavoro, Lori Chavez-DeRemer, si è dimessa per accettare un incarico nel settore privato. Lo ha annunciato, il 20 aprile 2026, il direttore delle comunicazioni della Casa Bianca, Steven Cheung.
Sarà il vicesegretario Keith Soderling a ricoprire il ruolo di segretario al Lavoro ad interim del Paese.
Chavez-DeRemer ha ringraziato il presidente Trump in una dichiarazione pubblicata il 20 aprile su X.
"È stato un onore e un privilegio servire in questa storica Amministrazione e lavorare per il più grande Presidente della mia vita", ha affermato.
It has been an honor and a privilege to serve in this historic Administration and work for the greatest President of my lifetime.
— Secretary Lori Chavez-DeRemer (@SecretaryLCD) April 20, 2026
At the Department of Labor, I am proud that we made significant progress in advancing President Trump’s mission to bridge the gap between business…
Secondo quanto riportato dai media statunitensi, Chavez-DeRemer sarebbe sotto indagine. Sarebbe accusata di "abuso di posizione" per aver avuto una relazione "inappropriata" con un suo subordinato, consumo di alcol sul lavoro e organizzazione di eventi ufficiali da parte dei suoi collaboratori per favorire i suoi viaggi personali.
Chavez-DeRemer non è stata formalmente accusata di alcun illecito.
Nelle ultime settimane hanno lasciato i loro incarichi anche la segretaria per la Sicurezza interna, Kristi Noem, e la procuratrice generale, Pam Bondi.
Lori Michelle Chavez-DeRemer è nata il 7 aprile 1968 a Santa Clara, in California, in una famiglia di origini messicane. Ha conseguito gli studi in Management presso l’Università statale della California.
Si è avvicinata alla politica nelle fila del Partito Repubblicano. Nel 2004 è stata eletta nel consiglio comunale di Happy Valley. Successivamente è diventata sindaca della città, ricoprendo l’incarico per due mandati. Tra il 2023 e il 2025 ha fatto parte della Camera dei Rappresentanti dell’Oregon.
Nel novembre 2024, allora presidente eletto, Donald Trump l’ha nominata segretaria del Lavoro.