La Coppa Italia entra nel vivo con le semifinali di ritorno, che promettono spettacolo ed emozioni a non finire. Si parte stasera con Inter-Como, mentre domani sarà il turno di Atalanta e Lazio dopo il pareggio dell'andata.
I primi novanta minuti hanno lasciato tutto in equilibrio e non sono esclusi colpi di scena nelle gare di ritorno. In palio c’è l’accesso alla finale, che permetterebbe di avvicinarsi al titolo e, allo stesso tempo, a ricavi di tutto rispetto.
La Coppa Italia non vale solo un trofeo, ma anche ricavi importanti. Negli ultimi anni i proventi sono cresciuti, con un incasso complessivo di circa 58 milioni di euro tra diritti televisivi e montepremi. Le quattro semifinaliste hanno già incassato circa 2,7 milioni di euro e l’accesso alla finale garantirebbe un ulteriore premio di 1,9 milioni, portando il totale a circa 4,6 milioni.
Il vero salto arriva però con la vittoria: chi alza il trofeo incassa 4,4 milioni, arrivando a un totale di 7,1 milioni di euro. A questi numeri si aggiungono gli incassi da stadio e la visibilità televisiva, che rendono la Coppa Italia una competizione sempre più interessante anche sotto il profilo economico.
L’attenzione è tutta sulle sfide di ritorno. Inter e Como ripartiranno dopo lo 0-0 dell’andata, risultato che lascia tutto aperto in vista dei secondi 90 minuti. Anche Lazio e Atalanta si giocheranno l’accesso alla finale in una sfida che promette equilibrio e spettacolo.
Ogni dettaglio può fare la differenza. Le squadre sanno di essere a un passo dall’obiettivo e non faranno calcoli per centrare la finale. Le due nerazzurre partiranno leggermente favorite, con Como e Lazio pronte a ribaltare ogni pronostico.
La Juve resta la regina della Coppa Italia con 15 titoli. Alle sue spalle inseguono Roma e Inter, con i nerazzurri che puntano a superare i giallorossi fermi a quota 9. Le ultime due edizioni sono state vinte da Bologna e Juve, mentre l’Inter ha trionfato nel 2022 e 2023 confermando il suo recente feeling con il torneo.