21 Apr, 2026 - 11:22

Elezioni in Bulgaria 2026: Rumen Radev trionfa e si apre una nuova fase politica

Elezioni in Bulgaria 2026: Rumen Radev trionfa e si apre una nuova fase politica

Le elezioni parlamentari del 19 aprile 2026 hanno segnato una svolta nella politica bulgara. L’ex presidente Rumen Radev ha infatti ottenuto una netta vittoria con il suo nuovo movimento, Bulgaria Progressista, ponendo fine a un lungo periodo di instabilità politica. Il risultato elettorale, maturato dopo anni di governi fragili e continue elezioni anticipate, apre una nuova fase per il paese, con un forte consenso attorno alla sua leadership.

Bulgaria, elezioni parlamentari del 19 aprile 2026

L'ex presidente bulgaro, Rumen Radev, ha vinto le elezioni parlamentari del 19 aprile 2026.

La tornata elettorale ha rappresentato le ottave elezioni parlamentari nel paese in cinque anni.

I sondaggi indicavano la vittoria di Radev. Tuttavia, la sua schiacciante vittoria ha attirato attenzione dopo un prolungato periodo di instabilità politica che il paese ha attraversato.

Il partito di Radev, Bulgaria Progressista, ha ottenuto il 44,6 per cento dei consensi, con un notevole distacco rispetto ad altre forze politiche.

La coalizione di centrodestra guidata dall'ex primo ministro Boyko Borissov, GERB–SDS, ha ottenuto il 13,4 per cento dei voti, seguita dalla coalizione liberale PP-DB dell'ex premier Nikolay Denkov con il 12,8 per cento.

Risultati e composizione del Parlamento

Il partito di Rumen Radev ha così ottenuto 130 seggi nel Parlamento composto da un totale di 240 membri.

Per la prima volta dal 1997, in Bulgaria un solo partito politico è riuscito a ottenere abbastanza seggi in Parlamento da poter formare un governo senza bisogno di alleanze o coalizioni con altri partiti.

Le elezioni sono state convocate in seguito al tentativo del governo precedente di far approvare, a dicembre 2025, una legge di bilancio contestata. Questa iniziativa aveva scatenato proteste diffuse in tutto il paese. In quel contesto, il presidente Radev si era schierato a sostegno delle manifestazioni.

Nascita di Bulgaria Progressista e campagna elettorale

Si è dimesso nel gennaio 2026, dopo nove anni di presidenza, con l’obiettivo di avviare una nuova iniziativa politica e dare vita a un proprio movimento: Bulgaria Progressista.

Durante la sua campagna elettorale, Radev ha concentrato l’attenzione soprattutto sulle questioni interne del paese. Ha promesso di contrastare in modo deciso la corruzione e di riportare stabilità politica, dopo un lungo periodo caratterizzato da governi di coalizione fragili e spesso instabili.

Linea politica e sostegno elettorale

È spesso descritto come un leader pragmatico, che ha espresso perplessità sulle sanzioni dell’Unione Europea e ha sostenuto la necessità di mantenere un dialogo aperto con Mosca. Diversi osservatori lo paragonano, per il suo approccio pragmatico, a figure come il primo ministro slovacco Robert Fico.

L'ampia vittoria elettorale di Radev è stata possibile grazie al sostegno trasversale di un elettorato molto variegato, proveniente da diverse aree politiche e sociali. Per questo motivo, molti ritengono che il suo stile politico potrebbe puntare soprattutto alla ricerca di compromessi piuttosto che a scelte di forte contrapposizione.

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