Guai a chi glielo tocca! A Marco Travaglio proprio non è piaciuta l'intervista di Fabio Fazio al suo Giuseppe Conte.
Così, oggi, il direttore del Fatto Quotidiano ha randellato il conduttore di "Che tempo che fa", reo di aver rivolto delle domande non troppo soft al leader del Movimento Cinque Stelle.
Ma perché a Travaglio proprio non è piaciuta l'intervista di Fazio a Conte?
Almeno per quattro-cinque motivi.
Prima di tutto, per lo scalpore che ha suscitato l'ammissione del leader del Movimento Cinque Stelle di aver votato per la Democrazia Cristiana quando era guidata da Ciriaco De Mita.
Come dire: Travaglio ha ravvisato un trattamento diverso subito dall'Avvocato del Popolo. E di questo se ne dispiace.
Anche quando poi, sempre nel salotto di Fazio, è stato affrontato il tema primarie. Ora, Conte le vuole per designare il leader del centrosinistra che dovrà sfidare Giorgia Meloni alle prossime politiche. Ma Elly Schlein sembra volerle accantonare dopo averle usate tre anni fa per scalare il Pd.
All'epoca, con i gazebo, Schlein ribaltò i risultati dei congressi dem che avevano incoronato Bonaccini.
Ma Fazio ha insinuato che già all'epoca si allungò a suo favore la manina del leader dei Cinque Stelle.
Per questo Travaglio ha tenuto a ricordare che le primarie non le ha inventate Conte, bensì il Pd.
Altra domanda e altro tormento: perché nel 2022 ha vinto la destra di Giorgia Meloni?
Per Travaglio, la colpa è di tutti (in primis del governo Draghi) fuorché di Giuseppe Conte che, precedentemente, governò, a suo parere, benissimo. Sia con la destra che con la sinistra.
Per il direttore del Fatto Quotidiano, Giuseppe Conte è un intoccabile anche se prima di governare con il centrosinistra ha governato con il centrodestra.
Infatti, Travaglio ha glorificato anche la prima esperienza dell'Avvocato del Popolo a Palazzo Chigi, quella trascorsa a braccetto con la Lega di Matteo Salvini:
In ogni caso: Travaglio si è scaraventato contro Fazio anche perché crede che il conduttore di "Che tempo che fa" tratti bene il Pd e male il Movimento Cinque Stelle.
Il direttore del Fatto, infatti, ha sottolineato che entrambi i partiti hanno governato con la Lega ma che solo il secondo sia tacciato di incoerenza.
Con, ad esempio, i famigerati Dl Sicurezza targati Conte-Salvini. Fazio ne ha chiesto conto all'Avvocato del Popolo. Ma per Travaglio non possono essere considerati "peggio delle leggi razziali".
Last but not least: poteva mancare la domanda che mette il dito nella piaga del filo-putinismo che si imputa a Conte? Fazio non l'ha saltata. Ma per Travaglio, versione avvocato difensore del leader del Movimento Cinque Stelle, filo-putiniani sono stati anche i vari Renzi, Gentiloni e Calenda. Anche se fino al 2022, anno dell'invasione russa in Ucraina. Ma questo, per il direttore del Fatto, è un particolare.