Dopo la sconfitta al referendum sulla riforma della Giustizia, probabilmente, era prevedibile: il vero redde rationem si vive in casa Forza Italia.
Del resto, non è questo il partito che ha fatto della separazione delle carriere dei magistrati il suo vessillo principale praticamente da sempre, fin dalla discesa in campo del suo fondatore Silvio Berlusconi?
Così, ormai, non passa giorno che al suo interno non si registrino fibrillazioni e spaccature. Tanto rumorose da avere delle ripercussioni anche in Mediaset.
Bisogna tenere d'occhio i due anchorman di Rete 4 Mario Giordano e Paolo Del Debbio per capire.
Si è sempre detto che Mediaset rappresentasse lo specchio di Forza Italia. E così si conferma anche in quest'ultimo periodo, con il partito terremotato dall'esito del referendum sulla Giustizia.
Marina e Pier Silvio Berlusconi, dal 23 marzo, premono per un rinnovamento che faccia risaltare di nuovo la linea liberale del partito, differenziandolo dai sovranisti del centrodestra italiano, leggi Fratelli d'Italia, Lega e Futuro Nazionale.
Ma devono fare i conti anche con chi non ci sta.
Come osservato questa mattina da Repubblica, infatti, sabato scorso, in piazza Duomo, ad intonare il coro "Remigrazione, remigrazione!" con i leghisti di Matteo Salvini, c'era anche Mario Giordano, volto storico dei programmi di approfondimento politico di Rete 4.
Il conduttore di "Fuori dal coro" è addirittura salito sul palco per arringare i sovranisti di mezz'Europa, dimostrandosi più che mai lontano dalla linea dettata da Marina e Pier Silvio.
Ma non solo: nei giorni scorsi, anche Paolo Del Debbio, il volto di "Diritto e rovescio" sembra aver assestato uno schiaffo in pieno volto ai Berlusconi.
Sulla Verità di Maurizio Belpietro, infatti, ha avuto modo di scrivere:
ha scritto riferendosi al summit convocato a Cologno Monzese da Marina e Pier Silvio Berlusconi per parlare del futuro di Forza Italia in cui è stato convocato Antonio Tajani insieme a Gianni Letta e all'amministratore delegato di Mediaset Danilo Pellegrino.
Che significa tutto questo?
Le ultime mosse di Mario Giordano e Paolo Del Debbio sono fin troppo vistose per passare sotto silenzio. Stanno a significare che le fratture che si vivono all'interno di Forza Italia si ripercuotono anche nell'azienda che in pratica gli ha dato vita, Mediaset.
I figli di Silvio Berlusconi premono per avere un partito con volti più giovani e una linea politica più liberale ed europeista, oltre che molto più attenta soprattutto ai diritti civili.
Ma questa scelta comporterebbe un distacco dall'area dura e pura del governo il cui cuore oggi batte in Fratelli d'Italia.
Per questo i volti di Rete 4 sono inquieti e non fanno nulla per nasconderlo. Ma questo significa anche che i Berlusconi accetteranno una "opposizione" interna alle loro tv? Probabilmente, è questa la partita che si giocherà in contemporanea rispetto a quella che si svolgerà sui tavoli delle segreterie politiche.