20 Apr, 2026 - 11:52

Al Bano nella Russia di Putin: "Ha difeso quello che doveva difendere"

Al Bano nella Russia di Putin: "Ha difeso quello che doveva difendere"

Ogni volta che va in Russia per una delle sue tournée, si riaccende la solita polemica: va a baciare la pantofola di Putin, non gli importa niente che sia un criminale di guerra, per soldi fa tutto.

E oggi, puntualmente, per Al Bano, che fra un mese esatto compirà 83 anni, ha ricominciato a girare il solito reel.

Lui ha pubblicato sui social una foto nella piazza Rossa di Mosca e di conseguenza si sono scatenati sostenitori e detrattori.

Ma anche la curiosità mediatica di sapere che ne pensa della guerra in Ucraina, dello zar e di Trump. Tant'è che è stato intervistato dal Corriere della Sera.

Al Bano dalla piazza Rossa: "Putin ha difeso ciò che doveva difendere"

Per una critica a Putin bisognerà ancora aspettare: Al Bano, che oggi ha concesso un'intervista di stampo politico al Corriere della Sera, sostiene che lo zar, in Ucraina, ha difeso ciò che è suo.

Più precisamente, a Renato Franco, ha ripetuto la versione del Cremlino: alla domanda "le fa più paura Trump o Putin?" l'ha messa così:

virgolette
A me fanno paura i pazzi. Putin, secondo me, ha difeso quello che doveva difendere. Per anni, in Donbass russi e ucraini si sono amati, hanno collaborato, erano fratelli. Ma ho saputo che a un certo punto dall'Ucraina hanno iniziato a sparare contro i russi che erano lì. E quindi i russi hanno fatto quello che hanno fatto...

Come dire: l'invasione, anzi "l'operazione speciale" ordinata da Putin è più che giustificata.

Tanto che alla domanda "è più pazzo Trump di Putin?", Al Bano ha risposto con queste parole:

virgolette
Trump, si vede. Ne fa una buona e quattro sbagliate: ora per lui ogni occasione è buona per scatenare la guerra

Al Bano e la famiglia di profughi ucraini

Sta di fatto che Al Bano ha tenuto a far sapere che lui, fondamentalmente, è per la pace.

Perché allora va in Russia?

virgolette
Perché un cantante è come un dottore. Se ti chiamano, vuol dire che hanno bisogno di te. E io vado dove mi chiamano

Da quando c'è la guerra, però, gli è stato fatto notare, non ha tenuto più concerti in Ucraina...

virgolette
Ma solo perché loro non mi hanno chiamato: io vado dove mi vogliono

E, a proposito di Ucraina, Al Bano ha ricordato anche questo:

virgolette
Quattro anni fa, ho ospitato a casa mia una famiglia di profughi ucraini. Per mestiere, per mentalità, sono super partes, sono anti-guerra, sono un pacifista nato e un messaggero di pace

A corredo delle sue immagini dalla piazza Rossa, infatti, Al Bano ha scritto:

virgolette
Da Mosca con amore e desideri di pace in tutto il mondo
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