19 Apr, 2026 - 12:07

Come è morta Nadia Fares? Addio all'attrice de "I fiumi di Porpora", aveva 57 anni

Come è morta Nadia Fares? Addio all'attrice de "I fiumi di Porpora", aveva 57 anni

Se ne va all’improvviso un magnetico volto del cinema francese. È morta a 57 anni Nadia Farès, attrice cult diventata famosa con I fiumi di porpora, il thriller del 2000 di Mathieu Kassovitz in cui interpretava l’alpinista Fanny Ferreira accanto a Jean Reno e Vincent Cassel. Le sue figlie hanno annunciato il decesso dopo una settimana di coma, seguito a un grave malore in piscina a Parigi.

Nadia Farès, la causa della morte

L’attrice franco‑marocchina era stata trovata priva di sensi sul fondo della piscina di un club privato in Rue Blanche, nel 9° arrondissement di Parigi, l’11 aprile. Alcuni testimoni l’hanno vista ferma sott’acqua e sono subito intervenuti, praticando la rianimazione cardiopolmonare e chiamando i soccorsi. Nadia Farès è stata poi affidata ai vigili del fuoco e trasportata d’urgenza all’ospedale Pitié‑Salpêtrière, dove è stata ricoverata in terapia intensiva e posta in coma farmacologico.

Dopo una settimana in condizioni critiche, l’attrice è morta per arresto cardiaco, come hanno confermato le figlie Cylia e Shana Chasman in una dichiarazione all’Agence France‑Presse: “È con immensa tristezza che annunciamo la scomparsa, avvenuta questo venerdì, di Nadia Farès. La Francia ha perso una grande artista, ma per noi è soprattutto una madre che abbiamo appena perso”.

Le autorità francesi hanno aperto un’indagine per chiarire la dinamica dell’incidente e le cause esatte delle ferite, ma al momento non è emerso alcun elemento che faccia pensare a un reato. Secondo quanto riportato da Le Figaro e da altri media francesi, l’ipotesi principale è quella di un improvviso problema cardiaco che le avrebbe fatto perdere conoscenza mentre era in acqua.

Farès in passato aveva parlato apertamente dei suoi problemi di salute: nel 2007 si era sottoposta a un’operazione al cervello per un aneurisma “tutt’altro che piccolo” e, in quattro anni, aveva affrontato tre interventi al cuore, definendo quella patologia “una bomba a orologeria” da trattare con urgenza.

Nadia Farès: origini e carriera

Nata a Marrakech il 20 dicembre 1968, Nadia Farès è cresciuta a Nizza prima di trasferirsi a Parigi per inseguire la carriera nel cinema. Il suo debutto sul grande schermo risale al 1992 con Les amies de ma femme, ma il successo internazionale arriva nel 2000 con The Crimson Rivers – I fiumi di Porpora, thriller di Mathieu Kassovitz in cui recita accanto a Jean Reno e Vincent Cassel.

Nel corso degli anni prende parte a film come l’action War con Jet Li e Jason Statham e l’horror Storm Warning, costruendo una filmografia che alterna cinema francese e produzioni internazionali. Nel 2009 sposa il produttore americano Steve Chasman e si trasferisce negli Stati Uniti, allontanandosi dal set per dedicarsi alla famiglia.

Torna a recitare nel 2016 con la serie Marseille di Netflix e nel 2022 rientra stabilmente in Francia dopo la separazione da Chasman.

1776593820_tag24it-20260419121606402-ece11369df680173664f159a7a6e2d88.webp

Nadia Farès alla premiere di Marseille, serie Netflix, al Palais du Pharo di Marsiglia, 4 maggio 2016.

Secondo Le Monde, stava lavorando al suo primo lungometraggio da sceneggiatrice e regista, una commedia d’azione sviluppata con Studio TF1, di cui parlava con entusiasmo in un’intervista a Gala pubblicata a gennaio.

Nadia Farès: le figlie, il ricordo e la vita privata

Nel loro messaggio, le figlie Cylia e Shana hanno chiesto rispetto e discrezione per il periodo di lutto, ricordando la madre soprattutto come una presenza affettuosa nelle loro vite.

 Sui social, Cylia ha pubblicato un omaggio commosso con foto e video di famiglia, subito rilanciato da fan e colleghi che hanno espresso dolore e incredulità per l'improvvisa perdita.

La morte di Nadia Farès interrompe anche il sogno del suo esordio alla regia. E' rimasto in sospeso così un progetto a cui teneva profondamente.

LEGGI ANCHE