La semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Inter e Como, in programma martedì 21 aprile alle ore 21:00 a San Siro, arriva in un contesto di grande equilibrio e con un verdetto ancora completamente aperto.
Dopo lo 0-0 dell’andata, il discorso qualificazione è di fatto quello di una gara secca: chi vince vola in finale, mentre in caso di nuovo pareggio si decideranno eventuali supplementari e rigori.
Un dettaglio che rende la sfida ancora più interessante è il precedente recentissimo in campionato: circa dieci giorni fa le due squadre si sono affrontate allo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como, dando vita a una partita spettacolare e ricca di colpi di scena, terminata 3-4 per gli uomini di Cristian Chivu. Un match rocambolesco che ha lasciato strascichi emotivi e che aggiunge ulteriore tensione alla semifinale.
L’Inter si affida al suo sistema consolidato con il 3-5-2, dove la qualità in mezzo al campo rappresenta il vero punto di forza. Calhanoglu avrà il compito di dettare i tempi della manovra, mentre Barella e Zielinski garantiscono inserimenti e dinamismo. Sugli esterni Dumfries e Dimarco saranno fondamentali per creare superiorità numerica e ampiezza costante. In attacco la coppia Thuram–Esposito unisce fisicità e profondità.
Il Como di Fabregas si presenta con un 4-2-3-1 moderno e tecnico, costruito per giocare senza paura anche contro avversari di livello superiore. La chiave sarà la qualità tra le linee con Nico Paz e Baturina, capaci di collegare centrocampo e attacco. Douvikas agirà come terminale offensivo, mentre Da Cunha e Perrone dovranno garantire equilibrio e copertura contro la mediana dell’Inter.
La semifinale di ritorno di Coppa Italia sarà trasmessa in diretta in chiaro su Canale 5, in streaming su Mediaset Infinity. I tifosi e gli appassionati, dunque, possono godersi il pre-partita e le interviste prima del calcio d'inizio davanti alla Tv o a un dispositvo mobile dalle 20:30 circa.
Il match di campionato disputato pochi giorni fa allo stadio Sinigaglia ha rappresentato una delle partite più spettacolari della stagione. Il risultato finale di 3-4 per l’Inter racconta solo in parte l’intensità della sfida: continui ribaltamenti di fronte, difese spesso in difficoltà e un ritmo altissimo per tutti i 90 minuti.
Quella gara ha evidenziato due aspetti fondamentali: da un lato la capacità dell’Inter di colpire nei momenti decisivi grazie alla profondità della rosa, dall’altro un Como coraggioso, capace di segnare tre gol e mettere in seria difficoltà la retroguardia nerazzurra. Un precedente che pesa psicologicamente e che potrebbe influenzare l’approccio tattico della semifinale.
La partita si giocherà soprattutto a centrocampo, dove l’Inter cercherà di imporre il proprio possesso palla e il controllo del ritmo. La presenza di giocatori come Calhanoglu e Barella permette ai nerazzurri di alternare costruzione e inserimenti con grande fluidità.
Il Como, invece, punterà su un approccio più verticale e rapido, cercando di sfruttare gli spazi lasciati alle spalle della linea a cinque dell’Inter. Fondamentale sarà la capacità di resistere alla pressione iniziale e trasformare ogni recupero palla in occasione per ripartire.
Inter–Como non è solo una semifinale di Coppa Italia, ma una partita che si porta dietro storia recente, equilibrio e spettacolo. Lo 0-0 dell’andata ha reso tutto aperto, mentre il recente 3-4 in campionato ha dimostrato che questa sfida può trasformarsi in qualsiasi momento in una gara ricca di gol e ribaltamenti.
A San Siro si decide tutto: una notte da dentro o fuori, senza appello.