L’Iran ha annunciato la riapertura dello Stretto di Hormuz al traffico commerciale, in seguito al cessate il fuoco tra Israele e Libano. La decisione arriva in un contesto di forte instabilità regionale, segnato da tensioni militari e da una serie di accordi di tregua ancora fragili tra le principali potenze coinvolte.
L’Iran ha annunciato, il 17 aprile 2026, la riapertura dello Stretto di Hormuz a tutte le navi commerciali. La decisione è seguita all’entrata in vigore di un cessate il fuoco tra Israele e Libano di 10 giorni.
Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha affermato che la rotta marittima è aperta al passaggio di tutte le navi commerciali per il restante periodo della tregua tra Stati Uniti e Iran. La scadenza del cessate il fuoco tra i due paesi è prevista per il 21 aprile 2026.
In line with the ceasefire in Lebanon, the passage for all commercial vessels through Strait of Hormuz is declared completely open for the remaining period of ceasefire, on the coordinated route as already announced by Ports and Maritime Organisation of the Islamic Rep. of Iran.
— Seyed Abbas Araghchi (@araghchi) April 17, 2026
Il presidente americano ha affermato in un post su Truth Social che lo Stretto di Hormuz "È COMPLETAMENTE APERTO E PRONTO PER IL TRANSITO". Trump ha, tuttavia, sottolineato che il blocco navale statunitense, che riguarda l'Iran, rimarrà in vigore "SOLO FINO A QUANDO LE NOSTRE TRANSAZIONI CON L'IRAN NON SARANNO COMPLETAMENTE CONCLUSE".
"QUESTO PROCESSO DOVREBBE PROCEDERE MOLTO RAPIDAMENTE, POICHÉ LA MAGGIOR PARTE DEI PUNTI SONO GIÀ STATI NEGOZIATI", ha aggiunto Trump.
Dopo il fallimento del primo ciclo di colloqui tra Stati Uniti e Iran a Islamabad, Washington ha imposto un blocco navale che riguarda i porti iraniani. Continuano gli sforzi del Pakistan che è il principale mediatore tra le parti per lo svolgimento di un secondo round di colloqui.
L’Iran ha bloccato lo Stretto di Hormuz in seguito ai primi attacchi di Israele e Stati Uniti contro il paese il 28 febbraio. Dopo settimane di crisi in Medio Oriente e le rappresaglie di Teheran contro i paesi della regione, Washington e Teheran hanno raggiunto un accordo di cessate il fuoco l’8 aprile.
Parallelamente al conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, è stata registrata un’escalation tra Hezbollah e Israele. Il gruppo libanese, alleato di Teheran, ha lanciato raid contro Israele all’inizio di marzo Tel Aviv ha risposto con attacchi su Beirut e sul Libano meridionale. Successivamente, le forze israeliane hanno avviato un’operazione di terra nel sud del Libano.
Dopo l’annuncio della tregua tra Stati Uniti e Iran, si è aperta una divergenza tra Iran, Stati Uniti e Israele. L’Iran sosteneva che il Libano facesse parte della tregua, mentre Tel Aviv sosteneva il contrario.
Le delegazioni libanesi e israeliane hanno tenuto i primi colloqui diretti il 14 aprile. Il 16 aprile è arrivato l’annuncio del presidente americano Donald Trump su un cessate il fuoco di 10 giorni in Libano.